30/03/2017 Il Vangelo del Giorno secondo Giovanni 5,31-47 – a cura di Giuseppina Gatti

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(10)-03-2016 Vangelo del Giorno a cura di Giuseppina GattiPubblicazione del Vangelo secondo il calendario liturgico fissato dalla Chiesa cattolica a cura di Giuseppina Gatti.

(guarda i post Vangelo del Giorno  Santo(i) del Giorno  Oggi la Chiesa celebra  Papa Francesco)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 5,31-47

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: « Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera; ma c’è un altro che mi rende testimonianza, e so che la testimonianza che egli mi rende è verace.

Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità.

Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi.

Egli era una lampada che arde e risplende, e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce.

Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.

E anche il Padre, che mi ha mandato, ha reso testimonianza di me. Ma voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto, e non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato.

Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna; ebbene, sono proprio esse che mi rendono testimonianza.

Ma voi non volete venire a me per avere la vita.

Io non ricevo gloria dagli uomini.

Ma io vi conosco e so che non avete in voi l’amore di Dio.

Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste.

E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo?

Non crediate che sia io ad accusarvi davanti al Padre; c’è gia chi vi accusa, Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza.

Se credeste infatti a Mosè, credereste anche a me; perché di me egli ha scritto.

Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole? ».

 Vangelo Giorno di Gatti-Giuseppina

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