Giacomo Bernardi – La Madonna “nera” del Rosario – Borgotaro (PR)

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Bernardi La Madonna nera del Rosario-2Di seguito il testo di Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), intitolato La Madonna “nera” del Rosario.

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La Madonna “nera” del Rosario di Giacomo Bernardi

Domenica 9 ottobre 2016 era la festa della Madonna del Rosario. La sua statua in legno si trova nella chiesa di San Domenico e i borghigiani le hanno sempre mostrato, anche nel passato, grande devozione.
Quest’estate un amico che vive all’estero mi sorprese con questa domanda: “Come mai avete nella chiesa una Madonna nera?”. ” Una Madonna nera?”, dico io.
“Sì”, mi dice, “in San Domenico”. Andiamo a vederla e, a dire il vero, una parte di ragione il mio amico l’aveva. E’ davvero, non nera, ma di carnagione scura, sì.
Domenica scorsa l’ho rivista bene durante la processione e mi è tornata alla memoria una storia che la riguarda. Dico una storia e non una leggenda.
Siamo nella seconda metà del ‘700, circa 1780, e il Priore dei Domenicani, Padre Nepote Milanese, ordina una nuova statua della Madonna del Rosario. La vecchia viene acquistata dai parrocchiani di Pontolo.

“Il che venuto a conoscenza delle divote donne di Borgo Taro si dolsero non poco, grandemente rammaricandosi, e lamentandosi di aver perduto la loro carissima Immagine, per il cui mezzo avevano ottenuto tante grazie dalla Gran Madre di Dio. Quindi venivano in folla a venerarla in questa chiesa (di Pontolo), solennizzandosi così la sua festa nella prima domenica di settembre”.

Fin qui il diario di Mons. Varsi parroco, allora, della chiesa di Pontolo. In realtà le donne del Borgo, non trovando la statua della Madonna nella chiesa di Pontolo, si ammassarono vocianti sotto la canonica di don Varsi. Questi, come scrive nel suo diario, aveva portato in casa la statua e “cominciai a riformarla nel volto, tenuto lo stesso legno resi più piccole le mani e segatala nel di dietro e nel mezzo, la raddrizzai. Pervenuta notizia di tal segamento si misero in grande apprensione ed eccitazione che io avessi rovinata del tutto la statua. Colorito adunque il viso, le mani e riformato alquanto il Bambino che porta in braccio, la esposi ….e il popolo invitato vi accorse …”.

Il Vescovo , su richiesta dei borghigiani, fissò per loro la festa della Madonna nella prima domenica di settembre a Pontolo. Fino ad una cinquantina d’anni fa, numerosi erano i borghigiani che, insieme alla banda, si recavano, a piedi, a tale festa. Io stesso vi ho partecipato in diverse occasioni.
Quella festa ha una coda.

Poichè a settembre, a quei tempi, l’uva era pronta, i borghigiani che in massa si recavano, a piedi, a Pontolo, facevano soste lungo i vigneti a fare scorpacciate di uva. Così i pontolesi, quel giorno, anzichè andare alle cerimonie religiose, restavano nei campi a sorvegliare l’uva. Fu così che la festa venne spostata al mese di giugno.

Giacomo Bernardi 

Immagine: La Madonna “nera” del Rosario Bernardi La Madonna nera del Rosario 

Curiosità

…il Bambino non è proprio ben rapportato alla Madonna, come si vede nella foto. Ciò è dovuto al fatto che il Bambino originale venne rubato alcuni anni fa. Venne fatto rifare (come modello una foto) a Ortisei in legno di cirmolo.

 

 

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