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dic 13 2016

Oasi WWF (Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi) – Capanno fotografico passeriformi inverno 2016-17

Oasi dei Ghiradi AlbaretoCon l’arrivo dell’inverno riapre il capanno fotografico della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi. Il capanno appena rinnovato, ospita due persone, ora comodamente, e permette di fotografare diverse specie di passeriformi in tutta comodità grazie alla vetrata “one-way”, anche questa rinnovata in linea con i modelli più utilizzati nei capanni professionali.

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Approfondimento

Capanno fotografico passeriformi inverno 2016-17

Con l’arrivo dell’inverno riapre il capanno fotografico della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi. Il capanno appena rinnovato, ospita due persone, ora comodamente, e permette di fotografare diverse specie di passeriformi in tutta comodità grazie alla vetrata “one-way”, anche questa rinnovata in linea con i modelli più utilizzati nei capanni professionali.

Di fronte al capanno una pozza d’acqua limpida per l’abbeverata e il bagno degli uccelli ed una fornitissima mangiatoia. Le specie regolari in questo momento (dicembre) sono picchio rosso maggiore, ballerina gialla, passera scopaiola, cinciallegra, cinciarella, cincia bigia, picchio muratore, pettirosso, fringuello, frosone, merlo e ghiandaia, ma stiamo aspettando l’arrivo delle peppole che l’anno scorso hanno dato continuo spettacolo.
Le mangiatoie sono dissimulate nei tronchi e i posatoi vengono sostituiti ad ogni sessione fotografica, in modo da permettere ogni volta foto con ambientazione differente.
Focali consigliate da 200 a 300 mm su APS-C e da 300 a 400 mm su FF. Il vetro toglie uno stop e mezzo di luminosità, per cui sono da prediligere teleobiettivi a larga apertura.
Il capanno è prenotabile tutti i giorni, tranne la domenica (per evitare il disturbo da parte dei visitatori del Centro Visite presso cui è localizzato il capanno). 
L’utilizzo del capanno è concesso con un contributo giornaliero di 30 euro (50 euro per due persone che prenotano insieme). Per i soci WWF in regola con l’associazione il contributo è di 15 €. È possibile aderire al WWF presso il Centro Visite, in tal caso la prima sessione fotografica è in regalo.

Info e prenotazione: oasighirardi@wwf.it 3497736093

Approfondimento: immagini tratte dal post  Festa delle oasi WWF e del Taccuino del Naturalista – Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi: immagini 19-05-2013

WWF Riserva Ghirardi 2013 (183) Taccuino del NaturalistaLa Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi (Oasi del WWF Italia dal 1996), diventata Riserva Regionale Generale il 20 dicembre 2010 e inserita nella Rete Natura 2000 dell’Emilia Romagna.

approfondimenti:

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Descrizione Riserva Naturale Regionale Oasi WWF dei Ghirardi

WWF Riserva Ghirardi 2013 (174) Taccuino del NaturalistaLa Riserva naturale regionale dei Ghirardi (per info: 349-7736093  oasighirardi@wwf.it), è una delle aree naturali protette della regione Emilia-Romagna con una ricca diversità di ambienti montagnosi appenninici.

WWF Riserva Ghirardi 2013 (102)La riserva naturale regionale è stata istituita nel 2010, ha un’estensione complessiva pari a 370 ettari situati nei comuni di Borgo Val di Taro e Albareto, nella montagna occidentale parmense.

WWF Riserva Ghirardi 2013 (238)

Il territorio è  costituito da;

–         foreste che occupano circa metà della superficie, con boschi cedui di cerro, castagneto abbandonato, querceti misti con rovere, cerro e farnia, zone miste con carpino nero, sottobosco con melo selvatico, ciavardello e nespolo, boscaglie di ontano bianco, tigli, aceri d’Ungheria, carpini bianchi, e sorbo domestico, sottobosco di noccioli, pero selvatico, melo fiorentino, biancospino, sorbo montano, maggiociondolo ed anche una recente colonizzazione di pino silvestre;

WWF Riserva Ghirardi 2013 (227)–         campi e terreni agricoli in coltivazione (usate per la fienagione) o abbandonati (in parte colonizzate da arbusti spinosi di grande varietà);

–         zone umide (greti ghiaiosi, rivi incisi nella roccia), il territorio presenta inoltre pareti rocciose e calanchi;

–         specie floreali di particolare interesse (30 specie di orchidee, giglio di S. Giovanni, genziana, scilla, dente di cane, croco) con alcune piante rare.

WWF Riserva Ghirardi 2013 (248)–         vari generi di fauna selvatica, astore, poiana, sparviere, falco pecchiaiolo, biancone, civetta, barbagianni, e allocco, pernici rosse, cincia dal ciuffo, biancone, tordela, succiacapre, gruccione, tottavilla, averla piccola, torcicollo, pipistrello, capriolo, daino, cinghiale, tasso, scoiattolo, ghiro, volpe, puzzola, faina, lepri, lupo, cervo volante, ramarro, colubro liscio, tritone crestato e apuano, ecc. .

WWF Riserva Ghirardi 2013 (198)Oltre ad essere un’aree ad elevata protezione ambientale, la Riserva dei Ghirardi è un luogo di ricerca scientifica e di conoscenza ambientale con all’interno una grande varietà in termini di biodiversità sia animale che vegetale, ecosistemi contraddistinti da precisi convivenze naturali sottoposti ad una specifica tutela ambientale.

 

WWF Riserva Ghirardi 2013 (186)Una risorsa, un patrimonio ambientale (flora e fauna) ricco di biodiversità, legato da un delicato equilibrio messo molte volte in discussione da cause esterne (presenza umana, attività di bracconaggio), che va protetto per i vari aspetti che lo contraddistinguono.

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