Giacomo Bernardi – “A proposito di terremoti storici” (Da “Poveri homini” diario scritto da Don Giorgio Franchi)

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Poveri homini diario Don Giorgio FranchiDi seguito il testo, tratto da “Poveri homini (diario scritto da Don Giorgio Franchi)”, di  Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), intitolato “A proposito di terremoti storici”

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In un libro dal titolo “Poveri homini”, che altro non è che il diario scritto da Don Giorgio Franchi, prete bercetese, negli anni che vanno dal 1543 al 1557, si trovano molte notizie di grande interesse che riguardano la nostra zona.
In questi giorni si parla molto di terremoti. Ebbene nel diario di don Franchi si parla di un terremoto che colpì la nostra zona nel lontano 1543 ! Sì avete letto bene: 1543
Vi ripropongo quanto si trova scritto nel diario di una persona che visse quegli avvenimenti.
Don Franchi scrive il suo diario in un linguaggio che è un misto di italiano e dialetto, senza maiuscole, nè punteggiatura, tuttavia assai pittoresco e fresco. A fianco, nel libro, vi è la trascrizione in lingua, meglio comprensibile.
Ho pensato di scrivere alcune proposizioni nel linguaggio originale (per farvelo gustare) e proseguire poi in lingua italiana

 

“A proposito di terremoti storici” (Da “Poveri homini” diario scritto da Don Giorgio Franchi)

“1543…a 9 de zugno passate hore vinti veni uno terremoto per tutto il parmesano hanco per parte del piasentino de manera che faceva tremare le case….
al borgo val de tare scoperse multe case et ne ruinò dieci e dette fuori una gran frana che per lo spazio di più di due ore non si vedeva l’aria e a Pontolo, villa del Borgo, fece affondare tre case, aprì una crepa grandissima nel groppo di Gorro e poi ogni notte fece crollare o crepare qualche casa per otto giorni in Borgo Val di Taro, tanto che Mons. del Fiesco che allora era nella Rocca del Borgo, fu costretto a montare una tenda in campagna e per lo spazio di 15 giorni vi dormì e così fecero molti di quelli del Borgo finché fu cessato.
…a tiedollo villa del borgo schiapò per mezo una casa ad un zan antogno et li afondò una vigna che non si cognoseva dove fusse mai stata”.

A volte queste antiche cronache ci rivelano importanti notizie. Si è spesso discusso, in ambito storico, se il Principe Fieschi venisse o meno al Borgo, se abitasse, o meno, il castello in alcuni periodi. Ebbene la cronaca di don Franch prova che il Fieschi pernottasse anche al Borgo e vi restasse nonostante il terremoto. Non doveva quindi trattarsi di una presenza di circostanza.
Il libro, edito nel 1976, riporta notizie molto interessanti sulle nostre zone, al di là delle cronache relative ai terremoti

(G. Bernardi)

Nella foto: il libro dal titolo “Poveri homini”, diario scritto da Don Giorgio Franchi.Poveri homini diario Don Giorgio Franchi

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