Salamandra ripresa nei pressi di Berceto (Parma) in Val Baganza (settembre 2012)

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Ecco una Salamandra fotografata e ripresa lungo un sentiero di crinale durante una escursione nei pressi di Berceto (Parma).

La Salamandra è uno dei tanti animali, osservati con sempre rinnovata meraviglia, che si possono incontrare nella nostra zona: con i suoi bellissimi colori (nero e giallo) attira subito l’attenzione.

La salamandra pezzata si trova in quasi tutta Europa, lungo le coste dell’Algeria e della Tunisia e del vicino oriente.

In Italia la possiamo trovare su tutta la catena alpina e nell’Apennino in una quota compresa tra il livello del mare e i 2.000 metri di altitudine in zone ombrose e con elevata umidità.

Sono molto territoriali ed saltano fuori dai loro rifugi e cioè sotto pietre o tronchi solo nelle giornate molto umide o piovose.

Hanno una camminata ondeggiante.

ecco il video

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La si incontra soprattutto in autunno dopo una giornata di pioggia.

Ecco le immagini della Salamandra tra le foglie umide

Le grandi macchie giallo brillanti sul colore nero lucente del suo manto sono ben evidenti e servono alla salamandra per segnalare ai predatori di essere un’animale particolare che non ha bisogno di nascondersi perché dotato un altro strumento di difesa: infatti il liquido che la sua pelle secerne di continuo è urticante e ustiona le mucose della bocca di lupi, gatti selvatici, volpi e mustelidi che avessero coraggio di addentarla, un ottimo strumento di difesa.

 

Misura dai 12 ai 20 cm compresa la coda, a sezione tondeggiante (eccezionalmente raggiunge anche i 28 cm).

La salamandra è un animale viviparo e alla nascita le larve sono già alquanto sviluppate.

L’accoppiamento e la gestazione avviene all’esterno dell’acqua e dopo un periodo d’incubazione all’interno della madre, le larve vengono deposte in acqua e respirando con delle branchie esterne che di li a poco saranno riassorbite e i piccoli potranno uscire dai laghetti.

Le piccole Salamandre escono dall’acqua perfettamente formate e colorate. Le macchie gialle appaiono velocemente, anche in alcune decine di ore.

La Salamandra può vivere fino a 20-25 anni.

Il pericolo maggiore per le Salamandre è dovuto (come spesso succede …) all’azione dell’uomo, infatti come molti anfibi anche la Salamandra rischia di scomparire in molte zone a causa della progressiva antropizzazione e il suo nemico principale è l’inquinamento e la distruzione dei suoi habitat naturali.

 

Le immagini e questo piccolo testo speriamo sia utile a far appezzare e rispettare la biodiversità del nostro territorio.

La CONVENZIONE DI BERNA ne vieta la cattura, allo stesso modo vieta la detenzione non autorizzata di animali selvatici e la distruzione degli habitat naturali.

Ecco alcuni scatti della Salamandra prima di vederla sparire nel bosco – Salamandra Berceto Parma settembre 2012

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