Picnic e passeggiata serale alla Croce illuminata del Monte Pelpi – Compiano (PR) – 21 agosto 2016 (San Gioacchino)

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Monte Pelpi (253) croce illuminataEcco alcune immagini del “picnic” in montagna, e della passeggiata serale nei pressi della cima del Monte Pelpi a Compiano in provincia di Parma, con la Croce illuminata.

Le  foto sono del 21 agosto 2016, giorno precedente alla ricorrenza della “Festa campestre di San Gioacchino”.

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“Picnic” in montagna Monte Pelpi (108) pic nicMonte Pelpi (103) pic nic IncontriMonte Pelpi (206)  panoramaMonte Pelpi (178)  panorama Monte Pelpi (215)  panorama Monte Pelpi (138)  panorama La Croce illuminata Monte Pelpi (243)  panorama Monte Pelpi (246)  panoramaApprofondimento

testo tratto dal sito www.comune.bedonia.pr.it alla pagina Monte Pelpi

Monte Pelpi (106) pic nicE’ la bella montagna sovrastante Bedonia che si eleva a guisa di cono tra le valli del taro e del ceno vestita nella sua sommità di praterie e di annosi faggeti , dalle cui balze sgorgano fresche e limpidissime sorgenti tra cui la così detta “fontana sfogata”.

Monte Pelpi (158)  panoramaIl Cap. Boccia afferma essere le sue acque “commendate perché guariscono da molti mali coloro che ne devono e ne prendono i bagni”.

Anche il Piccinelli nella sua descrizione delle Valli del taro e del Ceno (1617) dice che “ bevendo l’acqua della quale si guariscono tutti i mali di gola”.

La visuale da questa vetta supera quella del Monte Penna.

 

Monte Pelpi (128)  panoramaInfatti nelle giornate di perfetta trasparenza non è difficile scoprire il mare, si spazia a sud nella vallata del Taro e a nord in quella del Ceno “tutta a seni e anfratti per le vallette da cui è interessata, le quali specialmente nelle ore pomeridiane si vestono di giochi sorprendenti di luce.

Monte Pelpi (204)  panoramaE attorno nel sereno immenso una corona grandiosa di giganti che si seguono secondo una curva ovest-sud-est Monte Ragola, Maturasa, Bue Penna, Zatta, Zuccone, Gottero, Molinatico , Orsaro.Poi le Alpi Apunae, il Barigazzo, il Pizzo d’Oca , le montagne di bardi, di Morfasso, di Bettola.Lontanissima appare la pianura divisa dal Po e sopra i vapori dell’orizzonte si intravede fiammeggiare il Monte Rosa “ (Flora del Monte Pelpi – La giovane montagna 1942) 

Monte Pelpi (217)  panoramaQuesto monte maestoso, lambito dal Ceno e dal Taro, che difende dai venti freddi del nord Bedonia e Compiano, nella cui cima si allarga una prateria lunga un chilometro e mezzo merita di essere valorizzato anche nella stagione invernale.Infatti nel versante Nord si conserva a lungo la neve, vi crescono anche fiori rari , tra cui arniche, orchidee e narcisi.

Monte Pelpi (232)  panoramaUna grande croce di ferro alta 23 metri innalzata nel luglio 1956 corona la vetta.

Un bell’invito per gli appassionati della montagna è la festa campestre di San Gioacchino che si celebra a metà agosto.

 

Bibliografia

Itinerari Turistici della Provincia di Parma – E. Dall’Olio –

Artegrafica Silva 1976

testo tratto dal sito www.stradadelfungo.it alla pagina CLIKKA

LUNGO LE FALDE DEL MONTE PELPI

Monte Pelpi (228)  panoramaIl Pelpi (1482 m.) è l’emblema di Bedonia all’estero. E’ infatti da qui, dai borghi situati lungo le falde del monte, che partirono molti emigranti, soprattutto tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.

Ancora oggi questi paesi conservano un’architettura che è testimone di questa emigrazione e del ritorno dei loro abitanti ai luoghi d’origine: borghi in sasso abbandonati e poi recuperati, case liberty costruite con le rimesse degli emigranti, case recentemente rimodernate dimenticando le antiche tecniche costruttive caratterizzano gli abitati.

Questo monte, che sorge alle spalle del capoluogo, è però interessante soprattutto dal punto di vista naturalistico.
Monte Pelpi (220)  panoramaSituato sulla linea spartiacque tra la Val Ceno e la Val Taro, offre infatti una straordinaria vista sulle due vallate e le cime dell’Appennino Ligure-Emiliano che vanno dal Monte Penna, al monte Tomarlo, al monte Maggiorasca, al monte Ragola.
La vegetazione del Pelpi è molto diversificata e comprende, tra le altre specie: faggi, querce, noccioli, carpini neri e pioppi tremuli; sulla sommità, il bosco cede il posto ad ampie praterie su cui spicca una croce in ferro. Non mancano specie floreali come narcisi, genziane, orchidee, dafne, anemoni.

Monte Pelpi (191)  panoramaLa zona è ricca d’acqua: numerosi sono i ruscelli che solcano i versanti del monte, così come le polle sorgive.
In particolare, ricordiamo le sorgenti alcalino-solforose nei pressi della frazione di Monti dalle quali sgorga un’acqua dalle rinomate proprietà curative.
E ancora, l’acqua oligominerale che scaturisce dal versante nord-occidentale del monte Pelpi, che viene imbottigliata negli stabilimenti di Masanti.

Monte Pelpi (202)  panoramaTra Bedonia e Ponteceno, lungo la strada che cinge il monte, nei pressi del Passo Montevacà, si incontra una piazzola di sosta in posizione panoramica che consente di godere la vista della valle.

Sul versante compianese del monte, prendendo la strada che si inerpica lungo il Pelpi si incontrano Sambuceto e Strela, due piccolissime frazioni da dove iniziano ad essere visibili arniche, narcisi ed orchidee.

Monte Pelpi (185)  panoramaLa zona è tristemente famosa per gli eccidi compiuti dai tedeschi durante la II Guerra Mondiale come ritorsione per l’intensa attività partigiana.

Centro aggregante della frazione di Strela è la piccola chiesa, che conserva una pregevole statua lignea settecentesca attribuibile a Giovanni Setti.

Da Strela si può scendere a Compiano oppure percorrere la strada che costeggia il torrente Ingegna.
(TEXT: Le Guide dei Musei dell’Appennino Parmense, Edizioni Edicta, Parma 2006)

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