Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno: Elezione del Presidente e del Vice Presidente dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno – Borgo Val di Taro (Parma) – 14 luglio 2016

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Maria Cristina Cardinali Sindaco di TornoloVisto che nel blog è presente la categoria Comunicati Istituzionali, riportiamo il seguente comunicato (Borgo Val di Taro (Parma) – 14 luglio 2016), riguardante l’elezione a Presidente dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno del Sindaco di Tornolo Maria Cristina Cardinali, e alla carica di Vice Presidente il Sindaco di Varsi Luigi Aramini.

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Ecco l’informazione dettagliata

COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: Elezione del Presidente e del Vice Presidente dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno

Maria Cristina Cardinali Sindaco di Tornolo ParmaNella seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno del 12 luglio è stata eletta Presidente dell’Unione il Sindaco di Tornolo Maria Cristina Cardinali. Alla carica  di Vice Presidente è stato eletto il  Sindaco di Varsi Luigi Aramini.

Il Presidente e il Vice Presidente sono stati eletti con 16 voti favorevoli e 3 contrari degli 11 consiglieri presenti e votanti rappresentanti 19 quote.

La Presidente ha presentato il documento programmatico dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno che, a seguito del recente ingresso del comune di Bedonia, ha visto modificarsi il proprio assetto originale passando da 8 a 9 comuni aderenti.

La Presidente Maria Cristina Cardinali, nel presentare la propria candidatura,  si è soffermata principalmente sull’importanza  del ruolo svolta in questi 2 anni di vita dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno sia rispetto alle opportunità, finanziarie e non, offerte dalla riorganizzazione amministrativa derivante dall’Unione a favore dei Comuni, nelle graduatorie di accesso ai finanziamenti regionali, sia riguardo ai possibili scenari finanziari che, a seguito dello scioglimento della ex comunità montana avrebbero potuto essere posti in carico ai comuni che ne facevano parte.

La Presidente ha quindi sottolineato l’importanza di cogliere l’opportunità che l’attuale normativa regionale offre, rispetto all’avvio di un percorso di revisione dell’attuale ambito territoriale ottimale, allo scopo di individuare una diversa configurazione dell’attuale assetto dell’Unione, maggiormente confacente alle esigenze dei territori coinvolti.

Un’opportunità che dovrà necessariamente coinvolgere anche i comuni appartenenti all’attuale ambito territoriale, ma che al momento non hanno aderito a questa Unione, affichè possa prendere corpo una proposta da sottoporre quanto prima alla valutazione dell’Assessore Regionale competente che ha già espresso la propria disponibilità in tal senso. 

La Presidente ha inoltre evidenziato, tra le priorità politiche del proprio mandato,  l’impegno a sostenere, l’attività e il ruolo fondamentale svolto dall’Ospedale di Borgotaro, dal Polo sanitario di Fornovo e dai servizi connessi come le Case della Salute in quanto nel corso degli ultimi anni queste strutture sono sempre più divenute un punto di riferimento essenziale per fornire livelli di assistenza adeguati e rispondenti ai bisogni della popolazione.

Non meno importante nell’ambito sociale dovrà continuare il sostengo al ruolo dell’ASP Rossi Sidoli che, a livello Distrettuale,  ha dimostrato nel tempo di essere in grado di rispondere in modo efficiente alle richieste del territorio offrendo servizi di qualità sapendo cogliere le diverse esigenze delle Amministrazioni.

Sul piano delle infrastrutture ha posto in evidenza  come sia necessario cogliere al meglio le opportunità per lo sviluppo viario: la viabilità rappresenta infatti un aspetto fondamentale ed in questo contesto la linea ferroviaria pontremolese resta un obiettivo strategico di sviluppo del territorio, così come la riqualificazione delle strade statali e provinciali nelle zone dell’Alta e Media Val Taro e Val Ceno, aumentando in tal modo le potenzialità per l’intero sistema produttivo, commerciale e turistico.

Fondamentale sarà poi poter continuare a sfruttare al meglio le nuove tecnologie telematiche disponibili, con l’impegno  ad aumentare le potenzialità dell’accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione al fine di eliminare completamente il “digital divice”.

Le nuove risorse presenti nel Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 devono essere colte come un’ulteriore opportunità per sviluppare progetti che coincidono con i bisogni del territorio ed in particolare:

  •  sviluppo equilibrato dei territori rurali e territori urbani in termini di distribuzione della ricchezza;
  •  miglioramento della qualità della vita attraverso l’accesso a servizi che presentano soluzioni innovative;
  •  sostegno agli interventi di forestazione;
  •  interventi tramite strumenti di “agricoltura sociale” utilizzando le pratiche agricole come strumento di educazione;
  •  valorizzazione delle produzioni di montagna, delle filiere e delle peculiarità locali,
  •  prevenzione del rischio idrogeologico e della difesa del suolo.

Grazie alla forma istituzionale dell’Unione dei Comuni sarà più facile accedere ai fondi stanziati dall’Unione Europea e dalla Regione e quindi portare risorse sul nostro territorio.

Le tante sfide che ancora attendono il territorio dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno e il Distretto Socio Sanitario, potranno essere affrontate se saremo veramente convinti di credere nell’unità e nella forza di fare sistema, tutto questo per il bene dei nostri cittadini.

Borgo Val di Taro 14 luglio 2016

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