Apertura della Porta Santa (dal 3 al 31 luglio 2016) e Festa del Voto – Beata Vergine delle Grazie – Duomo di Berceto (PR)

3 luglio 2016
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Apertura Porta Santa e Festa del Voto Berceto Guarda il post

Festa del voto: Messa vespertina in Duomo e Solenne processione per le vie del paese – Madonna delle Grazie Berceto (PR) – 03/07/2016

Ecco il programma delle celebrazioni della Festa del Voto (che si celebra dal 1630) al Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Berceto (Parma), festeggiamenti che si svolgono in concomitanza, con l’apertura della PORTA SANTA del maestoso Duomo di Berceto (Parma)- La Porta Santa dell’Anno Giubilare, aperta domenica 3 luglio 2016 alle ore 10,30 dal Vescovo di Parma, resterà aperta fino al 31 luglio 2016. 

Le foto inserite nel post state realizzate il 26 ottobre 2015 (guarda il post Santuario della Madonna delle Grazie – Berceto (Parma) – immagini 26 ottobre 2015) e il 3 febbraio 2016 (guarda il post La “Pieve di San Moderanno” e Maria Luigia” – Duomo di Berceto (PR) – immagini 3 febbraio 2016 ).

Non solo San Pietro…domenica 3 luglio 2016 si aprirà anche la “Porta Santa” del Duomo a Berceto (Parma), una novità voluta da Papa Francesco.

Guarda i post Papa Francesco

 Porta Santa Berceto preparazione 1Ricordiamo che …

la “Porta Santa” del Duomo a Berceto (Parma), è una delle Porte Sante lungo la Via Francigena, il percorso di Sigerico, dal Gran San Bernardo a Roma.

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Religione, emozioni

Domenica 3 Luglio 2016, la Parrocchia di Berceto e la Comunità civile e religiosa locale festeggiano la ricorrenza annuale della “Festa del Voto” adempiuto alla Beata Vergine delle Grazie venerata nel Santuario omonimo di Berceto capoluogo.

Si tratta, ogni anno, di rinnovare il voto per invocare la protezione della Madonna delle Grazie su tutta Berceto da ogni forma di “male”.

Inoltre, la Parrocchia di Berceto vivrà, sempre domenica, l’evento storico della apertura della “Porta Santa” in Duomo, affinché anche i Bercetesi ed i visitatori, beneficino dell’indulgenza plenaria proclamata da S.S. Papa Francesco I, in occasione dell’Anno Giubilare della Misericordia.

Per l’occasione, la porta santa del Duomo sarà spalancata dall’Episcopo di Parma, Mons. Enrico Solmi.

Duomo di San Moderanno a Berceto Berceto (141) Parma

Borgo di Berceto e del Duomo di San ModerannoBerceto (100) Parma

Programma

Indulgenza Porta Santa BercetoDomenica 3 luglio 2016 si rinnova la Festa del Voto, una celebrazione sia civile sia religiosa molto antica, lo “scioglimento del Voto” (con Rogito d’Impegno a far festa alla Madonna il 2 di luglio di ogni anno a venir, oggi portata alla domenica successiva per necessità pubbliche), fatto nel 1630 alla “Beata Vergine Maria delle Grazie” (Nostra Signora di Berceto – Madonna delle Grazie), per scongiurare il contagio della peste..
Quest’anno, ANNO DEL GIUBILEO, in concomitanza, viene aperta la PORTA SANTA DEL MAESTOSO DUOMO DI BERCETO ALLE ORE 10,30 CON IL VESCOVO DI PARMA

Apertura Porta Santa e Festa del Voto Berceto“Festa del Voto” e Apertura Porta Santa del Giubileo, programma di svolgimento:

Ore 11,00 – Apertura della Porta Santa in Duomo

 Sante Messe

Duomo ore 8 – 11 – 17,30

Santuario ore 9,30

Dopo la Santa Messa delle ore 9,30, trasferimento della statua della Madonna delle Grazie dal Santuario al Duomo di Berceto, per l’apertura della Porta Santa e Santa Messa Solenne delle ore 11,00, celebrata dal Vescovo, con lettura del Rogito costitutivo del Voto con il quale si adempie all’obbligo di venerazione alla «Madonna delle Grazie» di Berceto.
Solenne Processione per le vie del paese dopo la Santa Messa delle ore 17.00

(Le informazioni potrebbero subire variazioni o aggiornamenti. Consigliamo di contattare direttamente il referente della diocesi o del santuario, per avere indicazioni più complete e aggiornate). Porta Santa Berceto dal 3 al 31 luglio 2016

Il portale secondario (la Porta Santa dell’Anno Giubilare), comprende la lunetta con la scena dell’Adorazione dei Magi (datata 1198) e le figure degli Apostoli Pietro e Paolo, i cui sepolcri a Roma costituivano la meta dei pellegrini che percorrevano la via Francigena.

Approfondimento nel post L’apertura della Porta Santa della Misericordia – Madonna di San Marco (Madonna della Consolazione) – Bedonia (Parma) – 27/12/2015

Porta Santa Berceto preparazione 2“Una Porta che si apre e ci invita ad accogliere e a testimoniare. Uscire, mettersi in cammino, entrare, uscire di nuovo: alcuni dei verbi che hanno a che fare con le porte che ogni giorno incontriamo e oltrepassiamo (…)”– ha detto il Vescovo Enrico Solmi.

“Oltrepassarne la soglia – scrive il vescovo nella Lettera pastorale – ricorda che Cristo è la porta (cfr. Gv 10,9). Lui solo è il mediatore della salvezza. Non è il fatto materiale di passare che produce conversione e salvezza, ma l’umile consapevolezza della propria miseria e l’appello alla misericordia”.

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Festa del Voto

Una ricorrenza unica al mondo, nelle modalità in cui s’è svolta: l’utilizzo del notaio per stilare un patto con la Madonna delle Grazie, si ripeterà domenica 3 luglio durante la Messa Solenne, in Duomo, alle ore 11, concelebrata dal Vescovo di Parma e infatti il Sindaco è tenuto a leggere l’atto notarile con tutti i nomi dei sottoscrittori (tutti i capofamiglia di Berceto nel 1630).
Nel 1630 nei territori del parmense arrivava la peste, quella descritta dal Manzoni. Forte preoccupazione degli abitanti di Berceto che erano a contatto, piu’ che in ogni altro paese di montagna, con i forestieri che percorrevano Via Francigena.
Una comunità di credenti stretta intorno ai monaci del Duomo, del Santuario e ai parroci.
La Madonna delle Grazie era ritenuta, da tempo immemorabile, la protettrice di Berceto e tutti ritenevano che lo avesse scelto. Molto diffusa infatti era la leggenda del ritrovamento della statua della Madonna in un faggeto al Passo della Cisa. Un ritrovamento che aveva del miracoloso e aveva destato sorpresa nei boscaioli che l’avevano scoperta. Subito si accese una disputa tra la Comunità di Berceto e quella di Pontremoli. Tutti ritenevano, infatti, che la statua appartenesse al proprio paese. A quei tempi esisteva ancora il buon senso, oltre la fede, e le due comunità trovarono un accordo per lasciar decidere, in definitiva, alla Madonna. Soggiogarono due buoi. Uno di un contadino di Berceto e uno di un contadino di Pontremoli. I due buoi non avevano mai lavorato insieme. L’accordo era di lasciarli liberi di portare la statua dove volevano. I buoi presero la decisione di dirigersi verso Berceto e giunti a Co’ di Campo dove c’erano rovi, roseti selvatici, un luogo impervio, si bloccarono e non ci fu verso di farli muovere e raggiungere, come auspicavano i bercetesi, il Duomo. Presto, quegli uomini di fede, compresero che in quel luogo andava costruito un Santuario e lo fecero insieme a un nuovo convento per i Padri Agostiniani.
La paura della peste indusse gli anziani di Berceto a fare una proposta a tutta la Comunità riunita. Erano presenti, com’è sottolineato, anche le donne: stiliamo un atto notarile, con la presenza del notaio per assumere, solennemente un voto: Se preservati dalla peste i bercetesi, in perpetuo, si obbligano a fare, ogni prima domenica di luglio, una solenne processione.
Ogni famiglia, in quell’occasione verserà 5 lire imperiali.
Questa tradizione è stata celebrata, dai bercetesi, in ossequio al voto, ogni anno.
Probabilmente, causa rastrellamenti tedeschi del luglio 1944, è stata ridotta, nella sua solennità per quell’anno di guerra e guerriglia.

Ecco alcune foto scattate il 26 ottobre 2015, nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Berceto (Parma). Santuario Madonna Grazie (108) BercetoSantuario Madonna Grazie (123) BercetoSantuario Madonna Grazie (119) BercetoSantuario Madonna Grazie (113) Berceto

Le immagini esterne de Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Berceto (Parma).Santuario Madonna Grazie (100) Berceto Santuario Madonna Grazie (104) Berceto Santuario Madonna Grazie (125) Berceto Santuario Madonna Grazie (138) Berceto

Approfondimento testo tratto dal sito www.viaggispirituali.it alla pagina Santuario Madonna delle Grazie – Berceto (Parma)

Santuario Madonna delle Grazie – Berceto (Parma)

Berceto (102) Santuario Madonna Grazie

Il Santuario Madonna delle Grazie fa parte di quello che un tempo era il complesso conventuale degli Agostiniani, nel 1839 subì lavori di ampliamento quando divenne Seminario Minore.

Dall’esterno possiamo osservare la facciata di questo santuario in stile neoromanico-impero ed il campanile, costruito più alto del precedente; questi due elementi fanno parte invece dei restauri apportati nel 1862.Berceto (155) Santuario Madonna Grazie

All’interno di impianto seicentesco possiamo trovare il suggestivo abside poligonale.

Rari esemplari troviamo i due lampadari di stile genovese (primi ‘800), che un tempo erano invece molto comuni in zona.Berceto (113) Santuario Madonna Grazie

Opera di Giovanni Baratta da Carrara sono nella parete dell’abside la splendida ancona ed i gradini dell’altare maggiore in marmo.Berceto (141) Santuario Madonna Grazie

Il nome di Giovanni Baratta compariva già un una lapide dedicatoria con la qualifica di “Architecto”.

Di notevole interesse anche il rilievo fittile della Madonna col Bimbo.Berceto (119) Santuario Madonna Grazie

Il santuario conserva inoltre pregevoli oggetti in argento tra cui un calice con stemma e sigle, un turibolo e una navicella.

 

Curiosità

Berceto (137) Santuario Madonna GrazieUna leggenda racconta che l’immagine della Madonna delle Grazie fu scoperta da diversi pastori e contadini, nella notte dei tempi, al Passo della Cisa, proprio a cavallo del confine con la Lunigiana, in un boschetto di faggi.

Nasceva una disputa, per la bella statua, tenuto conto che le persone di Pontremoli la ritenevano loro e quelle di Berceto altrettanto.

Prima che gli animi si scaldassero e arrivassero a sanguinosi scontri una persona saggia fece una proposta che accontentò le due fazioni: aggiogare insieme due giovani buoi.

Berceto (134) Santuario Madonna GrazieUno di Pontremoli e uno di Berceto e lasciare che andassero senza guida.

Dove si fossero fermati sarebbe diventato il luogo prescelto dalla Madonna.

Fu posto in atto questo lodo e i buoi, mai stati aggiogati insieme, con sicurezza si diressero verso Berceto.

Ad oltre un km dal Duomo si “inchiodarono” in un luogo impervio e pieno di rovi e nulla valsero le azioni degli uomini per farli smuovere.

La Madonna aveva scelto.

Berceto (164)Nel luogo venne costruito un Santuario e successivamente un Convento Agostiniano.

Il culto per la Madonna delle Grazie si diffuse rapidamente in tutte le vallate e anche la gente di Lunigiana continuava a ritenerla anche la sua Madonna.

Si decise di festeggiare l’evento ogni anno scegliendo la prima domenica dopo l’8 di settembre.

Il Santuario della Madonna delle Grazie si affaccia sull’antico tracciato di Strada Romea ed è l’unico Santuario con titolo vescovile della Diocesi di Parma.

 

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