La “Pieve di San Moderanno” e Maria Luigia” – Duomo di Berceto (PR) – immagini 3 febbraio 2016

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Berceto (141) ParmaMaria Luigia” (Maria Luisa, Arciduchessa d’Austria, Imperatrice dei francesi, Regina d’Italia e Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla), ha lasciato tracce importanti a Berceto in provincia di Parma, come per esempio il “Fortino” (un’interessante fortificazione ottocentesca – guarda il post il post Il “Fortino di Maria Luigia” – Poggio di Berceto (Parma) – immagini 29 agosto 2010), ed inoltre dispose le risorse necessarie per l’ormai indispensabile intervento di consolidamento della Pieve di San Moderanno (il Duomo di Berceto). 

Guarda Berceto e il post Castello di Berceto (Parma) – immagini 29 agosto 2010

Berceto (110) ParmaEcco le immagini del borgo di Berceto e del Duomo di San Moderanno, foto scattate il 3 febbraio 2016.Berceto (100) Parma

Approfondimento testo tratto dal pannello descrittivo posto all’esterno del Duomo di Berceto (Parma) 

Duomo di San Moderanno

Secolo VIII – XII – XIII – XV

Berceto (104) ParmaIl Duomo di Berceto nasce come chiesa del monastero che Liutprando, re dei longobardi, fonda nel 719 presso il valico appenninico della strada di Monte Bardone. principale collegamento tra Emilia e Toscana.

Il monastero, inizialmente affidato a Moderanno, vescovo di Rennes, viene assegnato alla diocesi di Parma nell’879; nel secolo successivo il monastero viene chiuso e la chiesa diviene pieve dedicata a San Moderanno.

La chiesa viene riedificata sul finire del XII secolo con tre navate e transetto con tre absidi: a questa fase risalgono il portale principale, il portale secondario e le absidi minori.

Berceto (153) ParmaTra il 1480 e il 1502 la chiesa viene profondamente ristrutturata per volere di Bertrando Maria Rossi: vengono ricostruiti i pilastri riducendo le campate da 4 a 3, rialzate e coperte a volta le navate laterali, realizzate le cappelle.

La facciata viene ricostruita in stile romanico nel 1845.

Nel portale principale le sculture svolgono il tema del riscatto dal peccato.

Nella lunetta Cristo crocifisso è rappresentato in atteggiamento trionfante; alla destra le figure dolenti di Maria, di San Giovanni e di San Moderanno (a cui è dedicata la chiesa), alla sinistra il centurione che trafigge il costato di Cristo e un fanciullo che raccoglie in una coppa il sangue versato.Berceto (121) Parma

Nell’architrave sottostante sono scolpite figure umane e animali fantastici, simboli dei vizi (o dei falsi profeti) e dell’eresia, simboleggiata al centro dall’asino che suona la cetra.Berceto (123) Parma

Il portale secondario comprende la lunetta con la scena dell’Adorazione dei Magi (datata 1198) e le figure degli Apostoli Pietro e Paolo, i cui sepolcri a Roma costituivano la meta dei pellegrini che percorrevano la via Francigena.Berceto (150) Parma

All’interno, nel Museo del Duomo, sono esposti alcuni notevoli oggetti sacri di epoca medievale.Berceto (129) Parma

Lungo la lungo la strada Romea (Via Francigena), che attraversa il centro del borgo si incontrano le maggiori testimonianze della storia di Berceto (PR).Berceto (103) Parma

Il Duomo romanico risalente al XII sec, sorto sui resti dell’antica abbazia longobarda di Re Liutprando, che ha fatto di Berceto un importante presidio religioso ed economico sulla via Francigena.Berceto (126) Parma

Berceto (137) ParmaAbbiamo letto che…

Maria Luigia, Duchessa di Parma, nel 1835 e 1836 visitò più volte Berceto, che in questo periodo era ancora un caposaldo della viabilità (rappresentata dall’apertura della strada della Cisa), e dispose le risorse necessarie per l’ormai indispensabile intervento di consolidamento della Pieve di San Moderanno.Berceto (139) Parma

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