Compiano (PR): Borgo, Chiesa e Castello in primavera – Pennellate nel cielo 03/05/2016

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Compiano (237) primaveraLa mattina del 3 maggio 2016 ha regalato al borgo e al Castello di Compiano (Parma) in Val Taro, un bellissimo panorama con nuvole che si stagliano nell’azzurro del cielo.

Alcune immagini delle affascinanti nuvole primaverili apparse nei cieli della Val Taro, a Compiano (Parma) ….uno spettacolo curioso “tra terra e cielo” …

(guarda i post Compiano)

Compiano (233) primavera

Compiano (224) primaveraUna mattina in cui ci si trova davanti alla pienezza della natura che sboccia in tutto il suo splendore, dove lo sguardo e il pensiero possono spaziare.

(guarda tutti post Pennellate nel cielo”)

Compiano (106) primavera Si tratta di paesaggi di montagna dell’Appennino parmense e precisamente nella Val Taro, colti durante una mattina primaverile, con nubi “speciali”. Compiano (215) primavera

Il Monte Pelpi e Compiano (Parma)Compiano (198) primavera

Il Monte PennaCompiano (182) primavera

Il Monte Ragola e Compiano (Parma)Compiano (136) primavera

La Chiesa di Compiano dedicata a San Giovanni BattistaCompiano (228) primavera

Ecco allora alcuni semplici scatti che ritraggono Compiano (Parma) in Val Taro, con nuvole, qualcosa di “intramontabile”, come del resto tutte le cose belle della vita ! Compiano (160) primavera

COMPIANO (Parma)

Compiano (109) primaveraArroccato su di un colle, al centro della valle, Compiano (m. 466) pare voglia ancora dominare, come un tempo, sul territorio circostante.

Il castello, le possenti torri angolari, le mura, i campanili, le case che s’alternano diseguali, già dal basso della valle, trasmettono al visitatore il fascino dell’antico, del paese storico.

E storia alle spalle, Compiano ne ha davvero.

Compiano (178) primaveraUna storia legata, com’è naturale, al castello.

Come spesso capita con i monumenti antichi, anche in questo caso non si conosce una precisa data di nascita.

Così dobbiamo accontentarci di sapere che il castello, nel 1141, già esisteva in quanto è documentato che proprio in quell’anno i Malaspina lo cedettero al Comune di Piacenza che in quel tempo dominava su tutta la valle: dirlo millenario, non è quindi azzardato.

Compiano (189) primaveraSi accede al borgo di Compiano attraverso tre porte, un tempo fortificate.

Uno stemma farnesiano in marmo la sovrasta e per superarla si deve passare sotto una robusta volta a botte.

Ci accoglie una strada stretta in acciottolato, con due guide, che sale fino alla sommità del colle ove è posto il Castello.

Compiano (140) primaveraIl Castello sta sulla sommità del colle, in bella posizione dalla quale si domina a trecentosessanta gradi il paesaggio.

La sua esistenza è documentata fin dal 1141, anno in cui i Malaspina lo cedettero al Comune di Piacenza che in quel tempo dominava su tutta la valle.

Compiano (137) primaveraNel secolo XIII, la famiglia Landi, d’origine piacentina, iniziò ad acquisire terreni in Valtaro e nel 1257 riuscì ad acquistare il Castello di Compiano e lo tenne, quasi ininterrottamente, per più di 400 anni, fino alla cessione ai Farnese (1682).

Venne utilizzato come prigione durante il periodo napoleonico e anche successivamente, nel 1821 e nel 1831, in occasione dei moti risorgimentali che interessarono il Ducato.

Compiano (128) primaveraDopo diversi passaggi di proprietà, il castello venne acquistato, nel 1966, dalla signora Lina Raimondi Gambarotta che vi collocò la sua collezione di mobili e oggetti d’arte.
Alla sua mote (1987) ha lasciato al Comune di Compiano il castello e tutto quanto vi si trovava.

Fonte depliant “GUSTA LA PRIMAVERA”

Compiano (174) primaveraIl Borgo di Compiano, la Chiesa e il Castello (che domina severo). Compiano (143) primavera Compiano (131) primavera Compiano (207) primavera Compiano (174) primavera Compiano (148) primavera Compiano (216) primaveraCompiano (235) primavera

Galleria immagini: Compiano (Parma): Borgo, Chiesa e Castello in primavera – Pennellate nel cielo 3 maggio 2016

Compiano (151) primaveraGuardandoci attorno scopriremo, nel nostro Appennino, dalla Val Gotra alla Val Baganza in “valgotrabaganza” (termine di fantasia usato come nome del “blog” e derivante dall’unione dei nomi delle valli degli autori, la Val Gotra e la Val Baganza e dei rispettivi torrenti che le attraversano, non così noti, ma che nel nostro immaginario rappresentano l’intero Appennino e la montagna in genere), tantissimi angoli fantastici con scorci particolari e suggestivi, che la natura ci offre.

(guarda i post Compiano)

 

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