Passeggiata all’Oratorio di San Siro a Bardi (PR), col risveglio della natura – 14 aprile 2016

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Bardi (189) San SiroAlcune immagini della “Magia” dei colori primaverili in Val Ceno, foto scattate il 14 aprile 2016, durante una passeggiata dal centro storico di Bardi (Parma) all’Oratorio di San Siro, una via affiancata da arbusti e siepi spontanee.

La natura instancabile lavora e tutto cresce e si rinnova, anche gli arbusti e le siepi spontanee si sono già svegliati dal lungo sonno invernale e stanno aprendo, alla nuova vita le nuove foglioline, regalandoci uno spettacolo sereno e rilassato.

Guarda i post Bardi

Fortezza (“castello”) di Bardi (Parma):  Verdi siepi spontanee – aprile 2016Bardi (124) Monte Barigazzo Il centro di Bardi (Parma)Bardi (230) mercato

Bardi (109) primaveraPer provare l’atmosfera e l’emozione della “flora multicolor”, crediamo non sia necessario andare in luoghi lontani, basta frequentare la montagna, guardarsi attorno e scoprire che nel nostro Appennino, in “valgotrabaganza” (termine di fantasia usato come nome del “blog” e derivante dall’unione dei nomi delle valli degli autori, la Val Gotra e la Val Baganza e dei rispettivi torrenti che le attraversano, non così noti, ma che nel nostro immaginario rappresentano l’intero Appennino e la montagna in genere), possiamo trovare tantissimi angoli fantastici con scorci particolari e suggestivi, che la natura ci offre.

(guarda i post della categoria “Flora Multicolor”)Bardi (192) San Siro

In questo caso, basta abbassarsi, e abbandonarsi davanti a semplici siepi spontanee, fra miliardi di gemme e foglioline, che fanno “capolino” di fronte all’affascinante Fortezza di Bardi.Bardi (223) primavera

Bardi (102) primaveraCi siamo soffermati ad ammirare, uno dei tanti paesaggi caratteristici delle nostre zone, la “Magia” del “Flora Multicolor”, nelle siepi spontanee con gemme e piccole foglioline, nei pressi della Fortezza di Bardi (Parma) in Val Ceno.

Lo abbiamo fotografato con la speranza che, attraverso l’osservazione delle immagini delle erbe spontanee che frequentemente possiamo incontrare durante le escursioni e passeggiate, si possa incentivare la conoscenza e l’amore per le cose preziose che ci circondano, e contribuire alla salvaguardia e al rispetto, non solo di questa luogo incantato e magico, ma di tutta la natura e l’ambiente di tutto il territorio.

(guarda i post della categoria Bardi (Parma))

Bardi (132) primaveraEcco le immagini di manifestazioni della natura, siepi con arbusti spontanei (piante e erbe “selvatiche”, utilizzati di frequente in cucina, in cosmesi e nella medicina anche popolare), con sullo sfondo la Fortezza di Bardi (Parma), foto scattate nella stagione del “risveglio”, che riempie il cuore d’emozione con i suoi scenari di Primavera (aprile 2016), nei pressi di Bardi (PR).

Bardi (178) San SiroIn Primavera in “valgotrabaganza” è piacevole praticare escursioni e passeggiate immersi in una natura incontaminata, vestita di tenui colori primaverili. …un’armonia a tutto campo a più “voci” che parte a valle per salire all’alta quota. 

(guarda i post Primavera)

 La Primavera con toni e sfumature tenui, nei prati e sulle chiome degli alberi, compone paesaggi di grande fascino.Bardi (184) primavera

In questo post è stata ripresa la Fortezza di Bardi (emblema della Val Ceno), costruita sulla cima di uno sperone roccioso di diaspro rosso, che con la sua imponenza domina il paesaggio circostante, costruito da campi verdi.Bardi (218) primavera

Siepe con piante spontanee e la Fortezza di Bardi …Bardi (213) primavera

”il complesso fortificato costituisce un mirabile esempio di incastellamento medievale”Bardi (139) primavera

Il borgo storicoBardi (214) primavera

Prati e alberi con gemme e la Fortezza di BardiBardi (213) primavera

Fortezza di Bardi e il crinale appenninico (Monte Barigazzo e Monte Dosso)Bardi (156) primavera

Panorama sulla valle del CenoBardi (143) Monte Barigazzo

La confluenza del torrente Noveglia con il CenoBardi (160) Val Noveglia

Monte Pelpi Bardi (104) Monte Pelpi

Monte BarigazzoBardi (151) Monte Barigazzo

Monte DossoBardi (141) Monte Dosso

Monte Maggiorasca e Monte BueBardi (199) Monte Maggiorasca e Monte Bue

Località San Siro Bardi (167) primavera

Approfondimento dal sito www.chieseitaliane.chiesacattolica.it alla pagina CLIKKA

Bardi (175) San SiroOratorio di San Siro – Bardi Parma

Secondo quanto trasmesso da Mons. Ponzini le origini dell’oratorio risalirebbero al 1000.

Altri studiosi lo fanno risalire al XII secolo. L’edificio è stato totalmente rimaneggiato nei secoli successivi, tanto da non riuscire a distinguere più le parti originali. (..)

Subì diversi rialzi e nel 1849, periodo in cui l’interno venne restaurato, venne ampliato nella sua parte posteriore.

Bardi (169) San SiroDescrizione     

La chiesa di San Siro sorge in località San Siro di Bardi, isolato, al di sopra di un promontorio, con orientamento Est-Ovest, preceduto da un ampio sagrato, cui si accede da una scalinata laterale di tre gradini in pietra.

La facciata in pietra a vista è a capanna, con unico portale, in pietra, centrale a tutto sesto.

Sulla sinistra del portale si apre una piccola finestra quadrata, al di sopra una finestra rettangolare.

Al fronte sinistro, leggermente arretrata rispetto alla facciata si inserisce la torre campanaria, in pietra a vista, a pianta quadrata, con cella aperta sui quattro lati da alte monofore a tutto sesto.

I fronti laterali sono scanditi in due campate da una lesena in leggero aggetto.

Sul lato destro e sul retro del presbiterio si apre una finestra quadrata.

Bardi (202) San SiroPianta

Schema planimetrico ad aula di due campate, scandite da profondi pilastri murali, coperte da volta a botte.

Al di sotto dell’imposta della volta corre una cornice modanata in aggetto, lungo la navata e nel presbiterio.

 Nelle pareti della seconda campata sono ricavate nicchie, poco profonde a sesto ribassato. Il presbiterio è leggermente rialzato sul piano della chiesa con un gradino in pietra.

A pianta rettangolare è voltato a botte con la volta forata dalle unghie delle lunette del claristerio.

Coperture

Tetto a due falde sulla navata centrale, manto di copertura in coppi .

Bardi (206) San SiroPavimenti e pavimentazioni

Pavimento in lastre di pietra.

Elementi decorativi

L’intradosso degli archi delle volte sono dipinti a grottesca.

Impianto strutturale

Strutture verticali in muratura di pietra portante.

Adeguamento liturgico           

altare – aggiunta arredo (1980-1990)

altare maggiore, mensa in marmo con paliotto centrale scolpito (Croce patente).

Regione Ecclesiastica Emilia-Romagna – Diocesi di Piacenza – Bobbio – Vicariato 7 – Unità Pastorale 3 – Parrocchia di San Giovanni Battista e Beata Maria Vergine Addolorata

… la bellezza naturale e semplice di un campo verdissimo, ci trasmette un importante messaggio, invitandoci alla protezione e salvaguardia, e soprattutto al rispetto, di tutta la natura …Bardi (186) San Siro

…. la natura “esplode” in tutta la sua bellezza, con crescite spettacolari capaci di superare i più grandi giardinieri e botanici: una gioia intensa e non solo per gli occhi.Bardi (193) San Siro

Bardi (197) primaveraLa flora “ripresa” nelle immagini è la più frequente che si può trovare in tutto l’Appennino ligure-tosco-emiliano, in quanto la collocazione geografica, i fiumi, le ricche sorgenti e le vallate con diverse esposizioni favoriscono la vita vegetale di moltissime specie di fiori spontanei, molti dei quali possiamo incontrarli durante le passeggiate nei pressi di prati, radure, boschi e lungo i sentieri, specialmente durante la primavera e l’estate.

Bardi (221) primaveraLasciarsi abbracciare dai prati verdi con erbe selvatiche”, piante di montagna e cieli arredati da nuvole, ed immergersi nella viva natura, osservando colori e profumi, equivale a sfogliare un’enciclopedia vivente: un piacere per gli occhi ed un regalo per l’anima.

(garda i post  ”Flora Multicolor“)

Galleria immagini :Passeggiata all’Oratorio di San Siro a Bardi (PR), col risveglio della natura – 14 aprile 2016 (immagini di Alessandra Bassoni – testi di Alessandra Bassoni e Pietro Zanzucchi)

Bardi (121) primaveraChe bello passeggiare in montagna!!! Non c’è niente di più bello di una escursione in compagnia.

(guarda i post “Passeggiate – Escursioni“)

Un elemento importante della passeggiata è la sosta, durante la quale si può ammirare il panorama, ascoltare il rumore di un torrente o il canto degli uccelli e magari fare qualche foto a rocce, fiori e animali.

(guarda i post “Foto Animali“)

E’ importante portare a casa solo ricordi fotografici.

Il tutto farà crescere sempre di più l’amore per la natura.

(guarda i post “Natura“)

Ricordiamo che la raccolta di molte specie di fiori o piante è vietata, e che la cosa migliore da fare è ammirare e fotografare queste meraviglie nel loro ambiente.

 

 

 

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