Papa Francesco rinnova l’invito ad ascoltare Gesù attraverso la lettura del Vangelo della Misericordia di San Luca – Roma 13 marzo 2016

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Papa Francesco (101) dono Vangelo tascabilePapa Francesco in piazza San Pietro a Roma, dopo la preghiera dell’Angelus, oggi 13 marzo 2016 (giorno in cui ricorre il terzo anniversario di pontificato), ha rinnovato l’invito ad ascoltare Gesù attraverso la lettura del Vangelo della Misericordia di San Luca (guarda il post Papa Francesco ci invita ad ascoltare Gesù attraverso la lettura del Vangelo ogni giorno – Piazza San Pietro – Roma 16 marzo 2014):

“(…) vorrei rinnovare il gesto di donarvi un Vangelo tascabile. Si tratta del Vangelo di Luca, che leggiamo nelle domeniche di questo anno liturgico. Il libretto è stato intitolato così: “Il Vangelo della Misericordia di San Luca”; infatti l’evangelista riporta le parole di Gesù: «Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro» (6,36), da cui è tratto il tema di questo Anno Giubilare. Vi sarà distribuito gratuitamente dai volontari del Dispensario pediatrico “Santa Marta” in Vaticano, con alcuni anziani e nonni di Roma. Quanto sono meritevoli i nonni e le nonne che trasmettono la fede ai nipotini! Vi invito a prendere questo Vangelo e a leggerlo, un brano ogni giorno; così la misericordia del Padre abiterà nel vostro cuore e potrete portarla a quanti incontrate. (…)”

e noi di “valgotrabaganza” lo condividiamo nuovamente volentieri con i lettori del blog.

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approfondimento

Video: Angelus Domini 2016.03.13 

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc[/youtube]

testo tratto dal sito w2.vatican.va alla pagina PAPA FRANCESCO – ANGELUS – Piazza San Pietro (V Domenica di Quaresima, 13 marzo 2016)

PAPA FRANCESCO – ANGELUS – Piazza San Pietro (V Domenica di Quaresima, 13 marzo 2016)

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Papa Francesco (100) dono Vangelo tascabileIl Vangelo di questa Quinta Domenica di Quaresima (cfr Gv 8,1-11) è tanto bello, a me piace tanto leggerlo e rileggerlo.

Presenta l’episodio della donna adultera, mettendo in luce il tema della misericordia di Dio, che non vuole mai la morte del peccatore, ma che si converta e viva.

La scena si svolge nella spianata del tempio.

Immaginatela lì, sul sagrato [della Basilica San Pietro]. Gesù sta insegnando alla gente, ed ecco arrivare alcuni scribi e farisei che trascinano davanti a Lui una donna sorpresa in adulterio.

Quella donna si trova così in mezzo tra Gesù e la folla (cfr v. 3), tra la misericordia del Figlio di Dio e la violenza, la rabbia dei suoi accusatori.

In realtà, essi non sono venuti dal Maestro per chiedere il suo parere – era gente cattiva –, ma per tendergli un tranello. Infatti, se Gesù seguirà la severità della legge, approvando la lapidazione della donna, perderà la sua fama di mitezza e di bontà che tanto affascina il popolo; se invece vorrà essere misericordioso, dovrà andare contro la legge, che Egli stesso ha detto di non voler abolire ma compiere (cfr Mt 5,17).

Papa Francesco (102) dono Vangelo tascabileE Gesù è messo in questa situazione.

Questa cattiva intenzione si nasconde sotto la domanda che pongono a Gesù: «Tu che ne dici?» (v. 5). Gesù non risponde, tace e compie un gesto misterioso: «Si chinò e si mise a scrivere con il dito per terra» (v. 7). Forse faceva disegni, alcuni dicono che scriveva i peccati dei farisei… comunque, scriveva, era come da un’altra parte.

In questo modo invita tutti alla calma, a non agire sull’onda dell’impulsività, e a cercare la giustizia di Dio. Ma quelli, cattivi, insistono e aspettano da Lui una risposta. Sembrava che avessero sete di sangue.

Allora Gesù alza lo sguardo e dice: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei» (v. 7).

Questa risposta spiazza gli accusatori, disarmandoli tutti nel vero senso della parola: tutti deposero le “armi”, cioè le pietre pronte ad essere scagliate, sia quelle visibili contro la donna, sia quelle nascoste contro Gesù.

E mentre il Signore continua a scrivere per terra, a fare disegni, non so…, gli accusatori se ne vanno uno dopo l’altro, a testa bassa, incominciando dai più anziani, più consapevoli di non essere senza peccato.

Quanto bene ci fa essere consapevoli che anche noi siamo peccatori!

Papa Francesco (105) dono Vangelo tascabileQuando sparliamo degli altri – tutte cose che conosciamo bene -, quanto bene ci farà avere il coraggio di far cadere a terra le pietre che abbiamo per scagliarle contro gli altri, e pensare un po’ ai nostri peccati!

Rimasero lì solo la donna e Gesù: la miseria e la misericordia, una di fronte all’altra.

E questo, quante volte accade a noi quando ci fermiamo davanti al confessionale, con vergogna, per far vedere la nostra miseria e chiedere il perdono! «Donna, dove sono?» (v. 10), le dice Gesù.

E basta questa constatazione, e il suo sguardo pieno di misericordia, pieno di amore, per far sentire a quella persona – forse per la prima volta – che ha una dignità, che lei non è il suo peccato, lei ha una dignità di persona; che può cambiare vita, può uscire dalle sue schiavitù e camminare in una strada nuova.

Cari fratelli e sorelle, quella donna rappresenta tutti noi, che siamo peccatori, cioè adulteri davanti a Dio, traditori della sua fedeltà. E la sua esperienza rappresenta la volontà di Dio per ognuno di noi: non la nostra condanna, ma la nostra salvezza attraverso Gesù. Lui è la grazia, che salva dal peccato e dalla morte.

Lui ha scritto nella terra, nella polvere di cui è fatto ogni essere umano (cfr Gen 2,7), la sentenza di Dio: “Non voglio che tu muoia, ma che tu viva”.

Dio non ci inchioda al nostro peccato, non ci identifica con il male che abbiamo commesso. Abbiamo un nome, e Dio non identifica questo nome con il peccato che abbiamo commesso.

Ci vuole liberare, e vuole che anche noi lo vogliamo insieme con Lui. Vuole che la nostra libertà si converta dal male al bene, e questo è possibile – è possibile! – con la sua grazia.

La Vergine Maria ci aiuti ad affidarci completamente alla misericordia di Dio, per diventare creature nuove.
Dopo l’Angelus:

Cari fratelli e sorelle,

saluto tutti voi, provenienti da Roma, dall’Italia e da diversi Paesi, in particolare i pellegrini di Siviglia, Freiburg (Germania), Innsbruck e dell’Ontario (Canada).

Saluto i volontari della Casa “Mater Dei” di Vittorio Veneto. Saluto i numerosi gruppi parrocchiali, tra cui i fedeli di Boiano, Potenza, Calenzano, Zevio e Agropoli.

Come pure i giovani di tante parti d’Italia: non posso nominarli tutti, ma ricordo quelli di Compiobbi e Mozzanica, quelli dell’Azione Cattolica della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, i cresimandi di Scandicci e di Milano-Lambrate.

Papa Francesco (101) dono Vangelo tascabileEd ora vorrei rinnovare il gesto di donarvi un Vangelo tascabile. Si tratta del Vangelo di Luca, che leggiamo nelle domeniche di questo anno liturgico.

Il libretto è stato intitolato così: “Il Vangelo della Misericordia di San Luca”; infatti l’evangelista riporta le parole di Gesù: «Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro» (6,36), da cui è tratto il tema di questo Anno Giubilare.

Vi sarà distribuito gratuitamente dai volontari del Dispensario pediatrico “Santa Marta” in Vaticano, con alcuni anziani e nonni di Roma.

Quanto sono meritevoli i nonni e le nonne che trasmettono la fede ai nipotini!

Vi invito a prendere questo Vangelo e a leggerlo, un brano ogni giorno; così la misericordia del Padre abiterà nel vostro cuore e potrete portarla a quanti incontrate. E alla fine, nella pagina 123, ci sono le sette opere di misericordia corporale e le sette opere di misericordia spirituali.

Papa Francesco (103) dono Vangelo tascabileSarebbe bello che le imparaste a memoria, così è più facile farle!

Vi invito a prendere questo Vangelo, perché la misericordia del Padre si faccia opere in voi.

E voi, volontari, nonni e nonne che distribuirete il Vangelo, pensate alla gente che è in Piazza Pio XII – si vede che non è potuta entrare – che anche loro ricevano questo Vangelo.

Auguro a tutti una buona domenica. Per favore, non dimenticate di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!

Galleria immagini tratte dal video: Il Papa: ascoltiamo Gesù leggendo il Vangelo ogni giorno (visibile alla pagina https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc)

Video: Angelus Domini 2016.03.13 

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc[/youtube]

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