“Carnevale al Borgo (da quando?)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (PR)

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Manifesto di un veglione del 1891Di seguito il testo di Giacomo Bernardi (appassionato della storia e delle tradizioni di Borgo Val di Taro, Parma), riguardante i festeggiamenti del Carnevale a Borgo Val di Taro (Parma)

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 “Carnevale al Borgo (Dov’era il Regio Ducal Teatro?)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (PR) 

“Carnevale al Borgo (da quando?)” di Giacomo Bernardi – Borgotaro (PR) di Giacomo Bernardi

Carnevale Borgotarese

Febbraio di quest’anno, non scherza quanto a ricorrenze legate alle nostre tradizioni: La s’riöla, San Biazu, San Val’ntèin, Giuv’dì Grasu, Carn’val, M’rcurdì sgürotu. Sacro e profano. Divertimento e digiuni. 

Ma quant’è vecchia la tradizione del Carnevale al Borgo?

Forse un modo per scoprirlo c’è.

Carnevale al Borgo (da quando?)

Nel 1626 esce una Grida per “provvedere a scandali et a disordini che in ciò possono accorrere”.

Il Duca, bontà sua, “ha voluto conformarsi all’uso et costume di concedere a certo tempo dell’anno a questo Popolo…qualche sorta di ricreazione….et si è contentato per honesto piacere di detto Popolo di concedere, si come fa, di potersi mascherare in questi giorni di Carnevale”.

Ma…ma segue una sfilza di divieti:

“di portare habito che Religiosi, o Religiose, Pellegrini et Eremiti sogliono portare”.

Si proibisce che

“Alcuno immascherato non ardischi di portar armi, così offensive che difensive, bastoni, bachette, balestre, canne, cortellazzi, spade e pugnali di legno, sassi, ferri, chioldi (sic!)”.

Ma il divieto ci fa scoprire in quali modi ci si divertisse, infatti si proibisce:

“l’uso di sachi agrupiati (significa con nodi) o con la semola dentro o altra cosa da gettare adosso alle persone, nè si possa portar cantari, orinali o altra cosa sporca”.

Non si poteva “nè tirar ova, anco piene d’acqua odorifera, nè neve in palle o altra maniera, ne anco sgonfigni”.

Vi risparmio il resto, ma i divieti curiosi sono molti.

Sentite:

“….che mezz’hora doppo l’Ave Maria della sera ciascuno si debba levare il drapo dal collo et la maschera dal volto….ma intrati che saranno nelle case, ovvero nelle feste, si possino immascherare come prima”.

dal libro Il Carnevale a Borgotaro (Ass. Emmanueli) pubblicato nel 2001

Nelle foto:

Copertina del libro “Il Carnevale a Borgotaro”;Copertina del libro Il Carnevale a Borgotaro

Manifesto di un veglione del 1891!!! (con la scritta: le persone in stato d’ubbriachezza e quelle indecentemente vestite non saranno ammesse al Veglione”);Manifesto di un veglione del 1891

Gruppo anni ’50Gruppo anni '50 Carnevale Borgotaro

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