30 giugno – 1 luglio 2012 : “Festa sull’Aia ” – Gotra di Albareto Parma

30 giugno 2012
19:00
1 luglio 2012
19:00
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Anche quest’anno a Gotra di Albareto  si svolgerà la “Festa sull’Aia ” dal calendario manifestazioni del Comune di Albareto:

 

 

<—articolo correlato della Gazzetta di Parma del  14-03-2012

 

approfondimenti

testo ed alcune immagini tratte dal sito Istituto comprensivo Prospero Valeriano ManaraAlla scoperta di Albareto e dei suoi dintorni  – Allegato 8

La Chiesa di Gotra – San Michele Arcangelo 

La Parrocchia di Gotra, come quelle di molti paesi delle valli del Gotra e del Taro, è appartenuta fino circa all’anno mille alla Diocesi di Brugnato di cui era una cella o prioria.

L’antichità di questa Chiesa è dimostrata anche dalla intitolazione a San Michele Arcangelo, il cui culto risale ai primi tempi del Cristianesimo. Poiché Gotra era abbastanza lontana da Brugnato, fu sede di Vicariato foraneo e nel 1688 al suo rettore Camillo Ruffino ed ai suoi successori fu conferito il titolo di Arciprete.

Nel 1787 nacque la Diocesi di Pontremoli di cui fecero parte anche le Parrocchie di San Michele in Gotra e della Natività di Maria in Buzzò. Nel 1855 le Parrocchie di Baselica, Albareto e Valdena furono aggregate, dal Vescovo di Pontremoli, al Vicariato foraneo di Gotra; Buzzò ne faceva già parte. Non si sa quando e dove fosse stata costruita la vecchia Chiesa parrocchiale; dell’attuale si sa che fu consacrata il 13 giugno 1802.

L’altare è formato da masselli di marmo bianco scolpiti con medaglioni, foglie d’acanto, ornamenti floreali. Molto belli il tabernacolo ed il sarcofago che regge la mensa, nel centro del quale è scolpita in rilievo la figura di san Michele Arcangelo.

Autore è lo scultore borgotarese Giuseppe Castagnoli. Nella parte posteriore dell’altare una targa di marmo riporta la data del 1871 ed il nome di Antonio Lanzarotti, la persona che ne ha curato la costruzione.

La Chiesa ha subito molti lavori di restauro per interessamento di Don Felice De Stefanis prima e di Don Renato Fugaccia poi; l’interno è stato decorato dal pittore Silvio Battistini. Oggi la Chiesa è dotata di un altare più piccolo, donato dai fratelli Botti, dove viene celebrata la Messa secondo le nuove disposizioni liturgiche.

Nel 1979 il pittore Mario Previ ha dipinto per questa Chiesa una Via Crucis, in stile naif, molto bella ed originale; quando gli abbiamo chiesto il permesso di abbellire il nostro libro con una delle sue “stazioni” ci ha risposto affermativamente dicendoci: ”Mettetecila Pietà, è la prima che ho dipinto ed è quella a cui sono più affezionato”

Via Crucis: La Pietà di Mario Previ

Opera prodotta dalla SCUOLAMEDIA DI ALBARETO dell’Istituto Comprensivo“Prospero Valeriano Manara” di Borgo Val Di Taro  –  01/06/2003

dal sito www.taronews.it

Via Crucis opere di Mario Previ guarda le immagini CLIKKA

Testo dell’opera

Era il 1978, l’anno migliore della mia vita famigliare perché mio padre era riuscito, dopo tanti sacrifici, a costruire la casa dei nostri sogni.

Ma un destino crudele me lo portò via in pochi giorni.

Riprendermi fu dura: non avevo più la voglia dipingere, anche se la pittura era tutta la mia vita. Ogni tanto, passava a darmi un saluto il parroco del paesino in cui allora abitavo e un giorno mi fece una proposta che al momento mi parve inaccettabile: “Perché non dipingi una Via Crucis per la nostra chiesa di Gotra?”. Ragionai sulla proposta giorni…e notti.

Cosa potevo dire di nuovo su di un argomento che era stato affrontato dai più grandi artisti e come potevo non pensare a quella splendida interpretazione di Gaspare Traversi, le cui tavole si trovano proprio nel mio Borgo, presso la Chiesa di San Rocco? Piano piano, tuttavia, cominciava a maturare qualche idea…

Ad esempio quella di togliere alcune cadute del Cristo ed introdurre invece “La notte del tradimento” e, soprattutto, la “Resurrezione” perché al termine di tutto il percorso di dolore, avrei voluto dare un messaggio di vita. Sì, si poteva fare, anche se il parroco bocciò l’idea, troppo rivoluzionaria, della “notte del tradimento”.

Tanta era la frenesia di mettere in bozzetti quello che sentivo dentro, che mi venne la febbre, ma in pochi giorni portai a termine l’idea. Ora non rimaneva che dipingerla sotto vetro. A partire dal quadro della condanna, fino all’ultimo del Cristo risorto, il sole segue il percorso di un’intera giornata e una stella luminosa segue tutta la salita: rappresenta la presenza del “Padre”. Indimenticabile fu l’inaugurazione avvenuta il 12 agosto 1979.

Quel giorno lo ricordo come il giro di boa della mia esistenza: mi era tornata la voglia di dipingere e quindi di vivere. (leggi tutto)

video correlato

Via Crucis Mario Previ 27-03-2010.wmv

Mario Previ pesenta Via Crucis Chiesa di Gotra di Albareto 1979

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PcGsnBajSB8[/youtube] Immagini di Gotra Albareto Parma

Immagini Gotra di Albareto

 

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