Emanuele Mazzadi: L’architettura del Bosco (Mostra fotografica di architettura spontanea) – Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi (Oasi WWF) – Borgotaro (PR) – 25/10/2015

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Domenica 25 ottobre 2015 alle ore 14:30, in località Predelle di Porcigatone a Borgotaro (PR), si è svolta la Mostra fotografica di architettura spontanea di architettura del Bosco (100) mostra, intitolata “L’architettura del Bosco”, 

La Mostra fotografica, era inserita all’interno della manifestazione intitolata “La Riserva in una…stanza”, evento (organizzato dai Parchi del Ducato in collaborazione con il WWF Parma che, insieme, gestiscono la Riserva) che prevedeva  l’inaugurazione del nuovo Centro Visite della Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi (Oasi del WWF Italia dal 1996, diventata Riserva Regionale Generale il 20 dicembre 2010 e inserita nella Rete Natura 2000 dell’Emilia Romagna).

Guarda i post Il bosco…al lavoro! (dimostrazione di lavoro del bosco con i cavalli)” Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi (Oasi WWF) – Predelle Porcigatone Borgotaro (PR) – 25/10/2015

 Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi (Oasi WWF) – Inaugurazione del Centro Visite – 25 ottobre 2015 – Porcigatone di Borgotaro (PR)  

 “Foliage” all’Oasi WWF (Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi – Albareto/Borgotaro) – Predelle Porcigatone Borgotaro (PR) – 25/10/2015

 Archivio Categoria: Oasi e Parchi

architettura del Bosco (117) mostra

architettura del Bosco (120) Emanuele MazzadiTesto ed immagine tratta dal post Inaugurazione del Centro Visite – 25 ottobre 2015 – Porcigatone di Borgotaro (PR) 

Arch. Emanuele MAZZADI

D.D. 1285/2012 03/07/2012 Incarico di progettazione architettonica, (..) pratiche urbanistiche ed edilizie relativamente alla ristrutturazione del fabbricato adibito a centro visite della Riserva Naturale dei Ghirardi sito in Loc. Pradelle in comune di Borgotaro (PR)

Approfondimento dal post Bedonia (PR): è “nato” il Blog di Emanuele Mazzadi – www.appenninoritrovato.it (Appennino Ritrovato – Storie Sentieri Architetture Mulini)

Blog di Emanuele MazzadiIl “blog” del bedoniese Emanuele Mazzadi (Architetto specializzato in restauro e bioarchitettura e Guida Ambientali Escursionistica), “Appennino Ritrovato – Storie, Sentieri, Architetture, Mulini”, e visibile alla pagina appenninoritrovato.it, è un bellissimo strumento per promuovere e far conoscere il nostro meraviglioso Appennino attraverso le potenzialità del “web”.

architettura del Bosco (111) mostraApprofondimento: testo ed immagini tratte dal post Convegno “Agricoltura e turismo sostenibile: un progetto per la montagna” – immagini e video 06-10-2013 Bedonia (Parma) – “Autunnando di Valle in Valle”

“repertorio” – testo tratto dal sito www.trekkingtaroceno.it/

Emanuele MazzadiBedoniese, classe 1981, architetto specializzato in edilizia sostenibile e bioarchitettura.
Ha studiato presso l’Università di Stoccarda (Germania) e l’Università di Parma con cui tuttora collabora.
Socio CAI nel Gruppo Alta Valtaro ed ex accompagnatore di associazioni e gruppi parrocchiali.
Bedonia  (139) Convegno agricoltura-turismoHa collaborato alla progettazione della rete sentieristica del Comune di Bedonia e alla redazione delle nuove carte escursionistiche,
Si dedica in particolar modo ai cammini storici in antichi villaggi e insediamenti, anche disabitati, alla storia delle genti e agli aspetti socio-economici della montagna.
Con un occhio attento ovviamente alle costruzioni, come i mulini e le case in pietra.
Predilige la Val Taro ed è esperto conoscitore delle zone attorno a Bedonia e in particolare della Val Gelana.

Bedonia  (136) Convegno agricoltura-turismo“repertorio” – testo tratto dal sito www.aigae.org/ Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche

L’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è l’unica Associazione di categoria, nel nostro Paese, che rappresenta chi per professione accompagna in Natura i propri clienti, illustrando loro le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata. Ad AIGAE fanno riferimento tanto le Guide Escursionistiche Ambientali che si occupano di Ecoturismo, che gli operatori di Educazione Ambientale che operano come liberi professionisti o nelle maggiori aziende italiane impegnate nella promozione del turismo sostenibile e della didattica ambientale.

Emanuele Mazzadi, giovane architetto bedoniese, ha curato il progetto del nuovo centro visite della Riserva Naturale dei Ghirardi a Borgotaro: “una cascina eco-sostenibile”

 Centro Visite Riserva Ghirardi Oasi WWF (369)

Testo tratto dalla locandina esposta dell’evento

Estratto dalla relazione paesaggistica allegata al progetto del nuovo centro visite della Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi

architettura del Bosco (119) mostra[…] L’edificio in progetto avrebbe funzione “di servizio” all’interno del nucleo “Pradelle”: costituirebbe una sorta di tettoia (attrezzata con servizio igienico, materiale divulgativo, possibilità di proiezioni) che fa da introduzione al “percorso natura” della riserva naturale.

Per un corretto inserimento paesaggistico si è scelto di ripristinare le forme del fienile esistente, ma di realizzare l’intervento citando le tipologie edilizie locali: nella zona, gli edifici con funziona “accessoria” quali i fienili e i depositi, erano spesso realizzati con tecniche costruttive a secco.

architettura del Bosco (115) mostra L’esempio più classico è la “cascina” in legno, un tempo molto diffusa nell’aerea di progetto – sono ancora presenti alcuni esempi nella zona di Porcigatone e le persone del posto ricordano una grande diffusione di questa tipologia – e che oggi sopravvive in poche decine di esemplari.

 Tali edifici venivano eretti con una struttura a telaio ligneo e rivestiti poi da assi di legno disposte solitamente in verticale.

architettura del Bosco (114) mostraNel caso di costruzione su terreno in pendenza, le cascine erano realizzate su un basamento di pietra, che serviva a proteggere gli elementi lignei dall’umidità del terreno: tale tradizione viene ripresa dal progetto, con l’edificio che sul lato sud-ovest presenterà un muretto in pietra su cui saranno impostate le pareti in legno.

Le assi di legno che rivestono le cascine sono solitamente di larghezza compresa fra 20 e 40 centimetri e di altezza pari a 200 cm: per questo tali edifici si presentano ad almeno due corsi sovrapposti di assi.

architettura del Bosco (107) mostraLa disposizione verticale delle assi evitava il ristagno di acqua nelle fessure e garantiva quindi la durabilità del rivestimento.

Talvolta, per controventare la struttura, venivano fissati listelli o travetti orizzontali anche esternamente.

architettura del Bosco (105) mostraLe altezze di tali fabbricati erano solitamente pari a circa quattro metri in corrispondenza delle gronde e cinque metri al colmo del tetto: tali dimensioni, che nell’uso tradizionale servivano per l’eventuale formazione di soppalchi per l’essicazione del fieno, vengono riprese nel progetto, consentendo la formazione di uno spazio tecnico al di sopra del bagno per disabili e della zona di ingresso. […l

Il nuovo Centro VisiteOasi WWF Riserva Ghirardi (101)

Riserva Ghirardi Oasi WWF (366)

Riserva Ghirardi Oasi WWF (363)Un primo passo per la salvaguardia della natura  è “CONOSCERLA anche attraverso le immagini” 

Alessandra e Pietro attraverso le immagini delle nostre zone (Appennino tosco-ligure-emiliano) sperano di contribuire alla salvaguardia della natura di questo meraviglioso territorio.

Guarda i post Natura

Galleria immagini: L’architettura del Bosco (Mostra fotografica di architettura spontanea) di Emanuele Mazzadi – Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi (Oasi WWF) – Borgotaro (PR) – 25/10/2015

Descrizione Riserva Naturale Regionale Oasi WWF dei Ghirardi (immagini tratte dal post  “Foliage” all’Oasi WWF (Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi – Albareto/Borgotaro) – Predelle Porcigatone Borgotaro (PR) – 25/10/2015)

Oasi WWF Riserva Ghirardi (108)Oasi WWF Riserva Ghirardi (213)La Riserva naturale regionale dei Ghirardi (per info: 349-7736093 oasighirardi@wwf.it), è una delle aree naturali protette della regione Emilia-Romagna con una ricca diversità di ambienti montagnosi appenninici.

La riserva naturale regionale è stata istituita nel 2010, ha un’estensione complessiva pari a 370 ettari situati nei comuni di Borgo Val di Taro e Albareto, nella montagna occidentale parmense.

Il territorio è  costituito da;

  • foreste che occupano circa metà della superficie, con boschi cedui di cerro, castagneto abbandonato, querceti misti con rovere, cerro e farnia, zone miste con carpino nero, sottobosco con melo selvatico, ciavardello e nespolo, boscaglie di ontano bianco, tigli, aceri d’Ungheria, carpini bianchi, e sorbo domestico, sottobosco di noccioli, pero selvatico, melo fiorentino, biancospino, sorbo montano, maggiociondolo ed anche una recente colonizzazione di pino silvestre;Oasi WWF Riserva Ghirardi (106)
  • campi e terreni agricoli in coltivazione (usate per la fienagione) o abbandonati (in parte colonizzate da arbusti spinosi di grande varietà);Oasi WWF Riserva Ghirardi (205)
  • zone umide (greti ghiaiosi, rivi incisi nella roccia), il territorio presenta inoltre pareti rocciose e calanchi;Oasi WWF Riserva Ghirardi (179)
  • specie floreali di particolare interesse (30 specie di orchidee, giglio di S. Giovanni, genziana, scilla, dente di cane, croco) con alcune piante rare.Oasi WWF Riserva Ghirardi (227)
  • vari generi di fauna selvatica, astore, poiana, sparviere, falco pecchiaiolo, biancone, civetta, barbagianni, e allocco, pernici rosse, cincia dal ciuffo, biancone, tordela, succiacapre, gruccione, tottavilla, averla piccola, torcicollo, pipistrello, capriolo, daino, cinghiale, tasso, scoiattolo, ghiro, volpe, puzzola, faina, lepri, lupo, cervo volante, ramarro, colubro liscio, tritone crestato e apuano, ecc. .Oasi WWF Riserva Ghirardi (112)

Oasi WWF Riserva Ghirardi (125)Oltre ad essere un’aree ad elevata protezione ambientale, la Riserva dei Ghirardi è un luogo di ricerca scientifica e di conoscenza ambientale con all’interno una grande varietà in termini di biodiversità sia animale che vegetale, ecosistemi contraddistinti da precisi convivenze naturali sottoposti ad una specifica tutela ambientale.

Una risorsa, un patrimonio ambientale (flora e fauna) ricco di biodiversità, legato da un delicato equilibrio messo molte volte in discussione da cause esterne (presenza umana, attività di bracconaggio), che va protetto per i vari aspetti che lo contraddistinguono.

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