Castello di Berceto (Parma) – immagini 29 agosto 2010

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Castello Berceto (113)Il Castello di Berceto in provincia di Parma, nato come fortilizio per difendere il paese diventò una signorile dimora tanto da ospitare degnamente Carlo VIII.

Del castello di Berceto oggi restano le mura esterne, il perimetro di una serie di ambienti interni e alcune rampe di scale, diventato un un parco archeologico aperto al pubblico è visitabile a pochi passi dal bellissimo centro storico montano.

Guarda Berceto e il post Il “Fortino di Maria Luigia” – Poggio di Berceto (Parma) – immagini 29 agosto 2010

Il “Castello di Berceto” un monumento da scoprire e valorizzare.

Ecco le immagini del “Castello di Berceto”, foto scattate il 29 agosto 2010.

Castello Berceto (119)Approfondimento testo tratto dal pannello descrittivo posto all’interno del “Castello di Berceto” 

Il castello di Berceto

Castello Berceto (103)Nella Tabula Alimentaria di Veleia (112 d.C.), il cui territorio risulta esteso anche alle alte valli d i Taro e Ceno, vengono citati dei saltus praediaque Berusetis dati in uso a coloni lucenses, cioè boschi e campi coltivati nella zona di Berceto, utilizzati da cittadini di Lucca.

Nella stessa zona nel Medioevo le fonti pongono un monastero di Sant’Abbondio martire.

Castello Berceto (120)Esso venne sostituito nella prima metà dell’VIII sec. d. C. per volere del re longobardo Luitprando, da un altro, fondato da San Moderanno in “Alpe”, lungo la strada per Monte Bardone e consacrato a San Remigio di Reims.

Anche se è possibile ci fosse già in questo periodo un luogo fortificato a controllo della viabilità, per ora non si hanno conferme archeologIche in questo senso.

Le testimonianze più antiche portate in luce dallo scavo scientifico realizzato dalla Soprintendenza Archeologica all’interno del fortilizio portano, infatti, ad una datazione solo di poco antecedente al XIV secolo.

Castello Berceto (122)Il dato troverebbe ulteriore conferma in documentazione d’archivio che riferisce come il castello di Berceto nel 1252 fosse stato occupato da fuoriusciti ghibellini.

Lungamente conteso tra opposte fazioni, esso entrerà definitivamente in possesso dei Rossi solo dopo il 1353, diventando uno dei capisaldi nevralgici della famiglia.

In esso vide la luce nel 1413 il famoso condottiero Pier Maria, che lo fece anche ritrarre dal Bembo, dotato di un mastio e torrette circolari e circondato da un potente muro merlato collegato al borgo, nella “camera d’oro” del castello di Torrechiara (1463).

Castello Berceto (114)Ereditato da Bertrando, un suo figlio naturale che fece anche ampliare e ricostruire il duomo del paese, venne da lui ulteriormente fortificato, soprattutto nel fronte nord.

Il castello rimase in possesso dei Rossi fino al 1666 quando Seipione lo cedette alla camera di Parma.

Seguirono anni di declino in cui divenne di volta in volta dimora signorile, prigione, cava di materiale per l’edificazione di case del borgo – un suo portale è tuttora murato in una casa posta lungo la via Romea -, cimitero, campo da calcio.

Su parte di esso trovarono anche posto nuovi edifici tra cui la scuola del paese.

Lo scavo archeologico ha interessato la parte meridionale del complesso, l’unica non sottoposta agli edifici moderni.

Castello Berceto (100)Abbiamo letto che

Castello Berceto (110)Berceto fin dal XIII secolo univa la pianura Padana con la Liguria e la Toscana, ed era passaggio obbligatorio per eserciti, re e pellegrini. Ci sono notizie del castello di Berceto già del 1252 e fu di proprietà della provincia, del comune e di numerose famiglie, tra le quali la più importante fu quella dei conti Rossi perché il castello era finalmente totalmente indipendente.

Nato come fortilizio per difendere il paese diventò una signorile dimora tanto da ospitare degnamente Carlo VIII.

Era dotata di quattro porte, quattro torri, una delle quali più alta, prigioni, cortili e numerose altre strutture. L’abbandono del castello iniziò nel XVIII–XIX secolo e con gli anni si trasformò in una cava di materiale edile, il quale venne utilizzato per la costruzione del borgo. Del castello di Berceto oggi restano le mura esterne, il perimetro di una serie di ambienti interni e alcune rampe di scale.Castello Berceto (107)

Curiosità

Si racconta che all’interno del “Fortino di Maria Luigia” ci fosse un passaggio segreto che lo univa al castello.

Un tunnel sotterraneo che permetteva di fuggire o di nascondersi quando le due fortezze erano attaccate dai nemici.

Guarda il post

Il “Fortino di Maria Luigia” – Poggio di Berceto (Parma) – immagini 29 agosto 2010

Castello Berceto (121)Galleria immagini: Castello di Berceto (Parma) – immagini 29 agosto 2010

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