Parma: Nuovo Corso di formazione – Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) – da novembre 2015 a febbraio 2016

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locandina Corso di formazione  Guardie Ecologiche VolontarieDa novembre 2015 a febbraio 2016 si svolgerà a Parma, il nuovo corso di formazione per Guardie Ecologiche Volontarie (GEV)

Le Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente (G.E.L.A.) organizzano un corso di formazione a Parma, presso la sede di Legambiente (v.le Bizzozero 19/a) da novembre 2015 a febbraio 2016 (lunedì e mercoledì dalle 20,30 alle 23,30).

Approfondimento 

Il corso è gratuito, di carattere teorico-pratico e prevede lezioni di formazione ecologica generale e specialistica, di legislazione ambientale e di cultura tematica attinente l’attività delle Guardie Ecologiche Volontarie.

Le Guardie Ecologiche Volontarie sono “guardie giurate”, nominate con decreto prefettizio e, essendo pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni, hanno il potere di accertare illeciti amministrativi puniti con sanzioni.

Chiunque, senza distinzioni, può diventare Guardia Ecologica Volontaria, purché maggiorenne e privo di pendenze penali.

Le Guardie Ecologiche Volontarie, ai sensi della Legge Regionale 23/89, sono organizzate in raggruppamenti su base provinciale.

Domanda di iscrizione (SCARICA)

Programma (SCARICA

Le informazioni riportate possono essere soggette ad errori o variazioni.

Si consiglia pertanto di verificare eventuali aggiornamenti o modifiche successive alla pubblicazione

Volantino  locandina Corso di formazione  Guardie Ecologiche Volontarie 

PROGRAMMA  

Le informazioni riportate possono essere soggette ad errori o variazioni.

Si consiglia pertanto di verificare eventuali aggiornamenti o modifiche successive alla pubblicazione

 

CORSO DI FORMAZIONE PER

ASPIRANTI GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

ANNO 2015

CALENDARIO GENERALE

Modulo didattico n. 1Le lezioni si terranno tutti i lunedì e mercoledì a partire dal 2 novembre 2015 al 24 febbraio 2016dalle ore 20.30 alle ore 23.30esclusi i giorni festivi
Titoli lezioni Contenuti lezioni Data Relatori
1 Presentazione del corso e della figura della G.E.V. Partecipazione dell’Amministrazione Provinciale di Parma e dei Presidenti dei due Raggruppamenti provinciali GELA e CGEV.La GEV nella provincia di Parma. Ruolo delle Amministrazioni Pubbliche nei confronti delle GEV secondo la L.R. n. 23/89 (“Disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica”) e le 5 direttive regionali di applicazione. Lunedì02/11 Alessandra UniMaurizio MongardiMichela CanovaBeatrice Anelli
2 Disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica, volontariato, figura giuridica della GEV. I Raggruppamenti delle guardie ecologiche volontarie e la loro attività (convenzioni, programmi, attività ed organizzazione, Statuto e Regolamenti)L.R. n. 23/89 “Disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica” e direttive di applicazione: attuazione ed approfondimenti. Cenni alla L. n. 266/91 “Legge quadro sul volontariato” e alla LR 12/2005 “Norme per la valorizzazione delle organizzazioni di volontariato” di recepimento. Introduzione alla figura giuridica della GEV. Mercoledì04/11 Enrico CoperciniDell’Acqua Marco
3 Le Guardie Particolari Giurate. Le norme del TULPS ed il Regolamento di Esecuzione. La gerarchia delle Leggi Italiane La qualifica di Pubblico Ufficiale. I poteri ed i compiti delle Guardie Particolari Giurate Volontarie. Le competenze della Polizia Giudiziaria. Gli illeciti amministrativi e penali. Approfondimenti sulla figura giuridica della GEV. Compilazione dei verbali alla luce delle L. n. 689/81 e L.R. n. 21/84. Lunedì09/11 Daniele Ghillani
4 Nozioni generali di ecologia e principi dello sviluppo sostenibile Nozioni generali di ecologia e principi dello sviluppo sostenibile. Concetto di ecosistema e biocenosi, di catena alimentare, di piramide ecologica, di popolazione. Concetto di sviluppo sostenibile e di capacità di carico degli ecosistemi. Mercoledì 11/11 Roberto Antonietti
5 Ambiente naturale: flora e vegetazione nella provincia di Parma La flora provinciale. La LR n. 2/77 “Provvedimenti per la salvaguardia della flora regionale […]”. Ordinanze sindacali a tutela di flora e vegetazione. Lunedì16/11 Francesco Saverio Tagliavini
6 Aspetti geologici e idrologici della Provincia di Parma Aspetti geologici, geomorfologici, idrologici ed idraulici e relative alterazioni indotte; clima, atmosfera, acqua e suolo. Mercoledì18/11 Paolo Vescovi
7 Inquinamento dell’aria e dell’acqua Fonti, modalità di diffusione, effetti e danni per l’uomo e per l’ambiente. D.Lgs. n. 152/06. Scarichi dei reflui, depurazione e rispetto dei limiti tabellari. Lunedì23/11 Beatrice Anelli
8 Inquinamento da nitrati Spandimenti agronomici ed inquinamento da nitrati. L.R. n. 4/07 (“Adeguamenti normativi in materia ambientale”) con riferimento al Capo III (“Disposizioni in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue derivanti da aziende agricole e piccole aziende agro-alimentari”). Regolamento Regionale n. 1 del 28/10/2011. Controlli in situ. Verbali di accertamento e campionamento. Mercoledì25/11 Giovanni SagliaBarbara Crapella
9 Risorse idriche, difesa del suolo Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, tutele delle acque dall’inquinamento e gestione delle risorse idriche. D.Lgs. n. 152/06, DGR n. 40/05 e Piano generale di tutela delle acque. Lunedì30/11
10 Accertamento delle violazioniamministrative sugli scarichi e redazione dei verbali Controlli sugli scarichi delle acque, modalità di accertamento delle violazioni e di compilazione dei verbali; esperienze correlate. Mercoledì 02/12 Giovanni Saglia
11 Inquinamento luminoso L.R. 19/2003 “Norme in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico”. Lunedì07/12 Maurizio Benvenuti
12 Aree protette, siti di Rete Natura 2000 e fauna minore L. n. 394/91 (Legge quadro sulle aree protette), L.R. n. 6/05 (Sistema Regionale delle Aree Protette e dei siti della Rete Natura 2000), D.P.R. n. 357/1997 (Regolamento attuazione direttiva CEE 92/43/CEE), L.R. n. 7/2004 (“Disposizioni in materia ambientale”), Decreto Ministeriale n. 184/2007 (su misure di conservazione di ZSC e ZPS), DGR n. 1224/08 di applicazione, L.R. n. 15/2006 (“Disposizioni per la tutela della fauna minore in Emilia Romagna”). Mercoledì09/12 Sergio Tralongo
13 Benessere animale e controllo della popolazione canina e felina L.R. n. 27/2000 “Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina” –   L.R. n. 5/2005 “Norme a tutela del benessere animale” e direttive di applicazione. Lunedì14/12 Marco Dell’Acqua
14 Produzione e smaltimento dei rifiuti Prevenzione, recupero, smaltimento, attività di vigilanza sui rifiuti, gestione di particolari categorie di rifiuti. LR. n. 24/94 e D.Lgs. n. 152/06 Mercoledì16/12 Giovanni Saglia
15 Disciplina delle attività estrattive Disciplina delle attività estrattive (LR 17/91) e disciplina delle acque minerali e termali (LR. N. 32/88). Lunedì21/12 Andrea PelosioPietro Boggio
16 Gestione del territorio e regolamento di Polizia forestale R.D. n. 3267/23 (Vincolo idrogeologico), Regolamento di Polizia Forestale, Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale, (approvate con Deliberazione di Consiglio Regionale n. 2354/95), L. n. 353/2000 (“Legge quadro in materia di incendi boschivi”), L. n. 950/67 (“Sanzioni per i trasgressori delle norme di polizia forestale”). Lunedì11/01 Dr. Pierluigi Fedele
17 Regolamentazione della raccolta e della commercializzazione di funghi e tartufi LR. n. 24/91 “Disciplina della raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi nel territorio regionale e della valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale” e successive modifiche; L.R. n. 6/96 “Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale. Applicazione della L. n. 352 del 23 agosto 1993” e relative modifiche. Lunedì18/01 Dr. Luca Frazzi
18 Pesca e regolamento vigilanza ittica L.R. 07/11/12, n. 11 “Norme per la tutela della fauna ittica e dell’ecosistema acquatico e per la disciplina della pesca, dell’acquacoltura e delle attività connesse nelle acque interne”e norme attuative. Mercoledì20/01 Daniele Ghillani
19 Ambiente naturale come sistema Habitat. Fauna selvatica della provincia. Fauna protetta. Gestione della fauna selvatica. Lunedì25/01 Mario Andreani
20 Caccia e regolamento attività venatoria L. 11/02/92, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica   omeoterma e per il prelievo venatorio”; L.R. 15/02/94, n. 8 “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria” e successive modifiche. R.R. 27/05/2008, n. 1 “Regolamento per la gestione degli ungulati in Emilia Romagna”. Mercoledì27/01 Daniele Ghillani
21 Verde Urbano e ordinanze sindacali D.Lgs. 267/2000 artt. 7 e 7 bis “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” con riferimento alle disposizioni contenute nei regolamenti comunali e provinciali e nelle ordinanze sindacali in materia di tutela dell’ambiente e del verde pubblico urbano ed extraurbano.L. n. 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” relativamente all’art. 7 “Disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale”. Lunedì01/02 Marco Romano
22 Pianificazione territoriale e utilizzo cartografia Cenni al Piano territoriale paesistico e alla pianificazione urbanistico territoriale provinciale e comunale. Cartografia dell’I.G.M.I. e carte tematiche generali. Mercoledì 03/02
23 Principi di educazione ambientale Fonti della documentazione ambientale. Rapporti con Enti competenti. Struttura e servizi per l’educazione ambientale. Lunedì08/02 Enrica Montanini
24 Nozione di Primo soccorso Nozioni generali di primo soccorso. Valutazione ambientale, chiamata di soccorso. Cosa fare e cosa non fare. Mercoledì 10/2 Lorenzo BertoliCroce Rossa
25 Sistema Nazionale di Protezione civile e normativa Definizione e scopi del Sistema Nazionale diProtezione Civile. Obiettivi del sistema. Centri operativi: COC-COM-CCS/SOP-COR – DICOMAC. Normativa di riferimento. Lunedì15/2 Stefano Castagnetti
26 Il ruolo delle GEV nella Protezione Civile ed emergenza di carattere ecologico Ruolo delle GEV nella Protezione Civile. Cenni alla LR. n. 23/89 – L. n. 266/91 “Legge quadro sul volontariato” e L.R. n. 12/2005 di recepimento.La colonna mobile Regionale. Mercoledì17/2 Graziella Serventi
27 Scenari di protezione civile e sicurezza del volontario Principali scenari e tipologie di rischio. Comportamento in sicurezza. DPI equipaggiamenti personali. Lunedì22/2 Roberto Borsi
28 Psicologia dell’emergenza Elementi di psicologia dell’emergenza. Mercoledì24/2 SIPEM

USCITE PRATICHE SUL TERRITORIO

Modulo didattico n. 2
Date e percorso da concordarsi con i docenti durante il corsoLe destinazioni possono subire variazioni legate all’andamento climatico
+N. Ore Argomento
A 5 USCITA: Riconoscimento e censimento alberi monumentali (Boschi di Carrega)
B 5 USCITA: Visita al depuratore Parma Ovest e ciclo dei rifiuti
C 5 USCITA: Attività di controllo presso azienda agricola
D 5 USCITA: Visita didattica: la fauna al Parco del Taro
E 5 USCITA: Visita al Comitato Provinciale di Protezione Civile (CPPAVPC)

Si comunica che la frequentazione delle lezioni teoriche in neretto (la n. 22, 24, 25, 26, 27, 28) e dell’uscita pratica al Comitato Provinciale di Protezione Civile abilita la Guardia Ecologica anche all’attività di Protezione Civile.

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