Bardi (PR) – Chiesa (Oratorio) del Santo Nome di Maria (12 settembre) in località San Siro – settembre 2015

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San Siro (106) Bardi Pubblichiamo alcune immagini della Chiesa (Oratorio) del Santo Nome di Maria in località San Siro in Bardi (Parma), scattate nel mese di settembre 2015 e alcuni ricordi e testimonianze, che ci aiutano a riflettere sul santo Nome di Maria (12 settembre) per insegnarci attraverso la Liturgia e l’insegnamento dei santi, “tutto quello che questo Nome contiene per noi di ricchezze spirituali, perché, come quello di Gesù, lo abbiamo sulle labbra e nel cuore“.  

Guarda i post Bardi San Siro (111) Bardi

San Siro (110) BardiIl tutto è rivolto a promuovere l’interesse e la conoscenza, del nostro territorio e delle nostre radici culturali, ma anche ai riti e alle preghiere, e in questo caso, al significato del nome benedetto dato alla futura Madre di Dio.

 Giuseppina Gatti

Bardi (PR), immagini Chiesa (Oratorio) del Santo Nome di Maria (12 settembre) in località San Siro (settembre 2015)  San Siro (101) Bardi

Interessante edificio romanico di tipo rustico è la chiesa di S. Siro, databile per la struttura muraria al XII – XIII sec.

 

Testo tratto dalla descrizione esposta nella Chiesa

Chiesa del Santo Nome di Maria in località San Siro a Bardi (Parma)

San Siro (121) BardiQuesta chiesa forse esisteva già nell’anno 744 con annesso ostello dei pellegrini e piccolo ospedale.

Era ubicata sulla direttrice della strada che partiva dal monastero di San Colombano di Bobbio verso le vie che conducevano a Borgotaro – Cisa – Pontremoli. 

Se ne fa menzione assieme alla primitiva parrocchiale di Bardi dei Santi Gervaso e Protaso che era situata all’incirca dove si trova ora il cimitero di Bardi.

Lo stile è romanico rustico a pianta rettangolare con facciata a capanna; nel fianco destro è inserito un tozzo campanile coevo

Ad unica navata con volta a botte e presbiterio con volta a crociera.

La Chiesa è dedicata al Santo Nome di MariaSan Siro (114) Bardi

Ricordiamo che …

Il nome presso i Giudei aveva un’importanza grandissima e si soleva imporre con solennità. Sappiamo dalla Scrittura che Dio intervenne qualche volta nella designazione del nome da imporre a qualche suo servo. L’angelo Gabriele previene Zaccaria che suo figlio si chiamerà Giovanni ed egli ancora dice a Giuseppe, spiegandogli l’Incarnazione del Verbo: “Gli porrai nome Gesù”. Si può quindi pensare che Dio in qualche modo sia intervenuto, perché alla Santissima Vergine fosse imposto il nome richiesto dalla sua grandezza e dignità. Gioacchino ed Anna imposero alla loro bambina il nome di Maria che a noi è tanto caroSan Siro (131) Bardi

Testo tratta dal post Oggi la Chiesa celebra : Santissimo Nome di Maria (12 settembre) – di Giuseppina Gatti

La festa del “Santissimo nome di Maria” fu concessa da Roma, nel 1513, ad una diocesi spagnola: Cuenca. Soppressa dal Pontefice S. Pio V (Antonio Michele Ghislieri, 1566-1572), fu ripristinata da Pp Sisto V (Felice Peretti, 1585-1590) e poi estesa nel 1671 al Regno di Napoli e a Milano.     

Il 12 settembre 1683, avendo Giovanni Sobieski, con i suoi polacchi, vinto i Turchi che assediavano Vienna e minacciavano la cristianità, il Beato Innocenzo XI (Benedetto Odescalchi, 1676-1689), in rendimento di grazie, estese la festa alla Chiesa Universale e la fissò alla domenica fra l’ottava della Natività.

San Pio X (Giuseppe Sarto, 1903-1914) la riportò al 12 settembre.

Guarda i post Papa Francesco

Bardi (PR), immagini della  Chiesa (Oratorio) del Santo Nome di Maria (12 settembre) in località San Siro (settembre 2015)San Siro (130) Bardi

Il piccolo gioiello medievale, la Chiesa (Oratorio) del Santo Nome di Maria in località San Siro a  a pochi chilometri dall’abitato di Bardi (PR), domina dall’alto il borgo.

“12 settembre: Santissimo Nome della B. V. Maria. In questo giorno viene rievocato l’ineffabile amore della Madre di Dio verso il Figlio santissimo e viene posta avanti gli occhi dei fedeli la figura della Madre del Redentore per essere piamente invocata”

Approfondimento dal sito www.chieseitaliane.chiesacattolica.it alla pagina CLIKKA

Oratorio di San Siro – Bardi Parma

Secondo quanto trasmesso da Mons. Ponzini le origini dell’oratorio risalirebbero al 1000.

Altri studiosi lo fanno risalire al XII secolo. L’edificio è stato totalmente rimaneggiato nei secoli successivi, tanto da non riuscire a distinguere più le parti originali. (..)

Subì diversi rialzi e nel 1849, periodo in cui l’interno venne restaurato, venne ampliato nella sua parte posteriore.

Descrizione     

San Siro (112) BardiLa chiesa di San Siro sorge in località San Siro di Bardi, isolato, al di sopra di un promontorio, con orientamento Est-Ovest, preceduto da un ampio sagrato, cui si accede da una scalinata laterale di tre gradini in pietra.

La facciata in pietra a vista è a capanna, con unico portale, in pietra, centrale a tutto sesto.

Sulla sinistra del portale si apre una piccola finestra quadrata, al di sopra una finestra rettangolare.

San Siro (105) BardiAl fronte sinistro, leggermente arretrata rispetto alla facciata si inserisce la torre campanaria, in pietra a vista, a pianta quadrata, con cella aperta sui quattro lati da alte monofore a tutto sesto.

I fronti laterali sono scanditi in due campate da una lesena in leggero aggetto.

Sul lato destro e sul retro del presbiterio si apre una finestra quadrata.

Pianta

San Siro (115) BardiSchema planimetrico ad aula di due campate, scandite da profondi pilastri murali, coperte da volta a botte.

Al di sotto dell’imposta della volta corre una cornice modanata in aggetto, lungo la navata e nel presbiterio.

 Nelle pareti della seconda campata sono ricavate nicchie, poco profonde a sesto ribassato. Il presbiterio è leggermente rialzato sul piano della chiesa con un gradino in pietra.

A pianta rettangolare è voltato a botte con la volta forata dalle unghie delle lunette del claristerio.

Coperture

Tetto a due falde sulla navata centrale, manto di copertura in coppi .

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento in lastre di pietra.

Elementi decorativi

L’intradosso degli archi delle volte sono dipinti a grottesca.

Impianto strutturale

Strutture verticali in muratura di pietra portante.

Adeguamento liturgico           

San Siro (117) Bardialtare – aggiunta arredo (1980-1990)

altare maggiore, mensa in marmo con paliotto centrale scolpito (Croce patente).

Regione Ecclesiastica Emilia-Romagna – Diocesi di Piacenza – Bobbio – Vicariato 7 – Unità Pastorale 3 – Parrocchia di San Giovanni Battista e Beata Maria Vergine Addolorata

Galleria immagini: Bardi (PR) – Chiesa (Oratorio) del Santo Nome di Maria (12 settembre) in località San Siro – settembre 2015

Chiesa (Oratorio) del Santo Nome di Maria in località San Siro in Bardi (Parma)

PREGHIERA AL SANTO NOME DI MARIA

O potente Madre di Dio e Madre mia Maria,
è vero che non sono degno neppure di nominarti,
ma Tu mi ami e desideri la mia salvezza.

Concedimi, benché la mia lingua sia immonda,
di poter sempre chiamare in mia difesa
il tuo santissimo e potentissimo nome,
perché il tuo nome è l’aiuto di chi vive e la salvezza di chi muore.

Maria purissima, Maria dolcissima, concedimi la grazia
che il tuo nome sia da oggi in poi il respiro della mia vita.
Signora, non tardare a soccorrermi ogni volta che Ti chiamo,
poiché in tutte le tentazioni e in tutte le mie necessità
non voglio smettere di invocarti ripetendo sempre: Maria, Maria.

Così voglio fare durante la mia vita
e spero particolarmente nell’ora della morte,
per venire a lodare eternamente in Cielo il tuo amato nome:
“O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria”.

Maria, amabilissima Maria,
che conforto, che dolcezza, che fiducia, che tenerezza
sente l’anima mia anche solo nel pronunciare il tuo nome,
o soltanto pensando a Te!
Ringrazio il mio Dio e Signore che Ti ha dato per mio bene
questo nome così amabile e potente.

O Signora, non mi basta nominarti qualche volta,
voglio invocarti più spesso per amore;
voglio che l’amore mi ricordi di chiamarti ad ogni ora,
in modo tale da poter esclamare anch’io insieme a Sant’Anselmo:
“O nome della Madre di Dio, tu sei l’amore mio!”.

Mia cara Maria, mio amato Gesù,
i vostri dolcissimi Nomi vivano sempre nel mio ed in tutti i cuori.
La mia mente si dimentichi di tutti gli altri,
per ricordarsi solo e per sempre di invocare i vostri Nomi adorati.

Mio Redentore Gesù e Madre mia Maria,
quando sarà giunto il momento della mia morte,
in cui l’anima dovrà lasciare il corpo,
concedetemi allora, per i vostri meriti,
la grazia di pronunciare le ultime parole dicendo e ripetendo:
“Gesù e Maria vi amo, Gesù e Maria vi dono il cuore e l’anima mia”.

(Sant’Alfonso Maria de’ Liguori)

 

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