Archivio: Montegroppo Albareto (PR) – Festa di S. Roch (Rocco), pellegrino e Taumaturgo – 16 agosto 2014

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Montegroppo (125) San RoccoArchivio 2014

In Val Gotra, nella frazione di Montegroppo di Albareto in provincia di Parma, tra il verde dei boschi che risalgono fino ai crinali, il 16 agosto 2014, è stata festa solenne per S. Roch (Rocco), pellegrino e Taumaturgo.  

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Nella mattinata, si è svolta la Messa Solenne, ed al pomeriggio, funzione  “Vespertina” e la tradizionale Processione con la Statua di San Rocco, celebrazioni religiose presiedute da Don Renzo Corbelletta.

Montegroppo (214)Guarda il post Volto sorridente scolpito nelle pietra da Ermanno Sabini nel 1942 – Montegroppo Albareto (Parma) in Val Gotra – Curiosità

Tutti si raccolgono, in un abbraccio collettivo di fede e di devozione, per glorificare il Santo con canti e preghiere.Montegroppo (170) San Rocco

Attraverso alcune immagini (alcune immagini sono state elaborate) del 16 agosto 2014, della funzione “Vespertina” e la tradizionale Processione, nonché la mostra fotografica, vi proponiamo un resoconto dell’evento.

Funzione “Vespertina”Montegroppo (109)

Tradizionale Processione Montegroppo (147) San Rocco

Don Renzo Corbelletta che impartisce la benedizione alla campagna e ai numerosi fedeliMontegroppo (172) San Rocco

“mostra fotografica”Montegroppo (186)

Montegroppo (123) San RoccoUn momento di aggregazione e di espressione della cultura ed identità, semplice e genuino, una sincera devozione ai Santi, che è da secoli tramandata nelle nostra valli, dalla fede ancora viva e fruttuosa di oggi, simbolo dell’energia della gente di montagna che porta avanti un’identità culturale che non vuole estinguersi. 

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Montegroppo Albareto (Parma)

immagini della statua di San Rocco (Chiesa dedicata a Sant’Anna in Montegroppo di Albareto – Parma) – foto del 16 agosto 2014

Dal post Santo(i) del Giorno: S. Roch (Rocco), pellegrino e Taumaturgo (16 agosto) – di Giuseppina Gatti – testo tratto dal sito wikipedia.org alla pagina

San Rocco

Montegroppo (143) San RoccoRocco di Montpellier, universalmente noto come san Rocco (Montpellier, anno imprecisato tra il 1346 ed il 1350 – Voghera, notte tra il 15 e il 16 agosto di anno imprecisato tra il 1376 ed il 1379), fu un pellegrino e taumaturgo francese; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica ed è patrono di numerose città e paesi. È il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste, e la sua popolarità è tuttora ampiamente diffusa.

Montegroppo (154) San RoccoIl suo patronato si è progressivamente esteso al mondo contadino, agli animali, alle grandi catastrofi come i terremoti, alle epidemie e malattie gravissime; in senso più moderno, è un grande esempio di solidarietà umana e di carità cristiana, nel segno del volontariato. Con il passare dei secoli è divenuto il santo più conosciuto nel continente europeo e oltreoceano, ma è rimasto anche uno dei più misteriosi.

Spiritualità

Montegroppo (171) San RoccoLa santità di Rocco si sviluppa autonomamente rispetto alla Chiesa, che occupa un posto marginale nella sua esistenza; si parla dunque di “individualismo religioso”.

Rocco è un laico che riceve una buona istruzione e prosegue con le proprie attitudini.

Gli accenni a pratiche sacramentali reperibili nella sua biografia sono assai rari: l’incontro con il papa, che gli concesse l’indulgenza plenaria, grazie alla frequentazione per tre anni di un cardinale che il santo guarì a Roma; le visite di un sacerdote, durante il periodo di prigionia, a cui si confessò e si comunicò.

Montegroppo (183) San RoccoSebbene i testi agiografici e le immagini di san Rocco non trasmettono un messaggio anticlericale o eretico, altrimenti non avrebbero goduto del successo che registrarono nella cristianità del Quattrocento e Cinquecento, sebbene non ci sia traccia di critiche agli abusi del clero né alcuna allusione alle difficoltà affrontate dall’istituzione ecclesiastica né alla loro insufficienza nel prestare conforto agli appestati tramite la preghiera, quello che caratterizza san Rocco è un percorso puramente individuale e discreto, durante il quale, il rapporto con il sovrannaturale lo colloca al di fuori di qualsiasi mediazione clericale e gli assegna il dono divino di guarire gli appestati con il segno della croce e convertire con il suo esempio di carità, povertà e servizio ai malati.

Fonti principali: wikipedia.org.

La celebrazione ha visto la partecipazione di numerosi fedeli provenienti anche dalle parrocchie vicine e villeggianti, una testimonianza concreta e simbolo di devozione e di fede verso San Rocco.Montegroppo (174) San Rocco

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